13 giugno 2011

Per ora lasciateci festeggiare



Piazza della Bocca della Verità, Festa di popolo. Un trabiccolo come palco, tante bandiere dei referendum, cartelloni scritti  con i pennarelli. E poi tanta allegria. Non è solo la festa dei giovani, non hanno vinto solo o tanto i giovani. Ma sono i quarantenni, i sessantenni che finalmente rivivono una bella vittoria di piazza con la gente per la gente. Un ex sessantottino sul palco ricorda che oggi per lui è il giorno del risorgimento. Lui pensava di essere morto, morto insieme al popolo italiano. Oggi si sente vivo, vivo fra i vivi, Son "loro" ad essere dei bonzi. Morti che camminano! I politici ci sono , ma sono tra la gente. Sul palco ci salgono solo i volontari, uomini e donne che hanno costruito in tutto questo tempo questa vittoria. Nessuno ci credeva. Intanto arrivano i risultati finali e sono ovazione ad ogni cifra che conferma la partecipazione e la percentuale dei SI. Tutti si abbracciano, tutti si baciano, tutti ballano con chiunque si trova in piazza. E' festa di popolo! Per tutta la notte si continuerà. Domani sarà un altro giorno!