Oggi è fin troppo facile , girare la faccia,
storcere le labbra in senso di disgusto e gridare allo scandalo. Oggi
è fin troppo facile rivolgere il dito accusatore e scoprire che
anche i padani piangono la loro perduta verginità. Perfino Feltri ha
rivolto il suo disprezzo , ma assolutorio. Così fan tutti , ha
giustificato e quindi anche i Nordici barbari della Lega non
potevano essere da meno. Padania Ladrona ha motivato facendo un
parallelo con il padano slogan di Roma ladrona.
Beh si dice, ma questo è qualunquismo, quando si dice che è il sistema che è marcio, che tutti son uguali a tutti, che tutti rubano, che il pensiero di lor signori è stare attaccati alla poltrona. SI forse sarà qualunquismo se però a questa vera visione della realtà non si accompagnasse anche l'analisi di quel che è accaduto, e sopratutto alle soluzioni politiche ad un progetto di visione di quel che non va e di come cambiarlo.
Perché è qualunquismo solo se si continua a pensare che a curare questa, diciamo malattia, bastino cure che non fanno altro che peggiorarla,che curano gli effetti e non la causa della malattia. Se si diminuiscono il numero dei parlamentari, se si eliminano i luoghi deputati alla politica, se si aumenta la rigità all'ingresso nella festa e insieme si diminuisce la flessibilità all'uscita non è che si cura il malaffare e le ruberie, forse si abbassa solo la febbre, ma si avrà che diminuendo i partecipanti alla banchetto ed aumentando la familiarità tra di loro non si farà altro che ognuno potrà avere una porzione più grande, ma non si otterrà il digiuno!
Ora si strappano i capelli, ma dov'erano questi signori che oggi si scandalizzano e che fino a ieri e continueranno anche domani, passato il momento di indignazione generale, hanno appoggiato questa o quella orda di lupi famelici!. E non solo con il loro voto,ma con le loro penne, con le loro comparsate in tv hanno alimentato e hanno cibato, con i resti, ma sempre cibo era per loro.
Beh si dice, ma questo è qualunquismo, quando si dice che è il sistema che è marcio, che tutti son uguali a tutti, che tutti rubano, che il pensiero di lor signori è stare attaccati alla poltrona. SI forse sarà qualunquismo se però a questa vera visione della realtà non si accompagnasse anche l'analisi di quel che è accaduto, e sopratutto alle soluzioni politiche ad un progetto di visione di quel che non va e di come cambiarlo.
Perché è qualunquismo solo se si continua a pensare che a curare questa, diciamo malattia, bastino cure che non fanno altro che peggiorarla,che curano gli effetti e non la causa della malattia. Se si diminuiscono il numero dei parlamentari, se si eliminano i luoghi deputati alla politica, se si aumenta la rigità all'ingresso nella festa e insieme si diminuisce la flessibilità all'uscita non è che si cura il malaffare e le ruberie, forse si abbassa solo la febbre, ma si avrà che diminuendo i partecipanti alla banchetto ed aumentando la familiarità tra di loro non si farà altro che ognuno potrà avere una porzione più grande, ma non si otterrà il digiuno!
Ora si strappano i capelli, ma dov'erano questi signori che oggi si scandalizzano e che fino a ieri e continueranno anche domani, passato il momento di indignazione generale, hanno appoggiato questa o quella orda di lupi famelici!. E non solo con il loro voto,ma con le loro penne, con le loro comparsate in tv hanno alimentato e hanno cibato, con i resti, ma sempre cibo era per loro.