Gli esponenti del PD e i cosidetti "progressisti" si ostinano a non definire genocidio ciò che israele sta commettendo il quel di Palestina e al popolo palestinese sia che siano a Gaza che nel Sud del Libano, o in Cisgiordania. Al massimo sono disposti a chiamarli crimini di guerra , là dove non vi è nessuna guerra non essendoci un esercito o forze armate a contrastare l'IDF o eccessi da parte di coloni cattivi da distinguerli da quelli buoni. Senza stabilire se un cittadino israeliano che occupa terre non sue, espelle e commette violenza verso i legittimi abitanti , si insidia in quelle terre e li definisce di sua proprietà per diritto divino possa definirsi colono buono o cattivo.
Non rendono palese quale possa essere la differenza fra i loro cosidetti crimini di guerra e il genocidio rispetto a donne e bambini e civili uccisi e torturati dall'IDF. E sopratutto anche a chiamarli crimini di guerra , questo è un reato condannato dal diritto internazionale e dunque come mai non si chiede di sospendere ogni rapporto dilomatico e commerciale con chi commette "crimini di guerra"? Netanyahu è ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'Umanità perché non si interrompe come criminale di guerra ogni rapporto con il suo governo ?
L'ipocrisia e il nascondersi dietro una foglia di fico degli esponenti dei cosidetti progressisti, o moderati o dir si voglia è di una miseria morale e politica disarmante. Come possono candidarsi alla guida politica di un Paese? Come pretendono di essere forza diversa ma uguale su questo come di molti altri temi con l'attuale forza di governo e destra politica?
Per me , questa o quella , pari sono