14 maggio 2010

Futuro Grecia





[di Raffaele Sciortino]


La Grecia è oggi l'oggetto immaginario di una
proiezione. Capro espiatorio dei malanni dell'euro, bersaglio di
esorcismi di massa nei confronti della crisi globale - non era in via di superamento? -, punto di precipitazione della costruzione europea.
Insomma il "colpevole" finalmente rinvenuto della situazione delittuosa.
Ma come ogni falsa proiezione che configura anche ciò che è più
familiare come nemico (Adorno), essa si basa sulla inconfessabile
sensazione che il male - la presa ferrea della ricchezza astratta
finanziaria sulle nostre vite - è già qui e non necessita del contagio per diffondersi.( leggi a pagina....)
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