25 luglio 2017

che vi sia due pesi e due misure di classe?

Si è scatenata la gazzarra sui lavoratori ATAC con doppio lavoro. La Raggi ha dichiarato che ci sarà il pugno duro e niente sconti per nessuno.
Come se la donna incastrata nelle porte della Metro inceppatesi e l'allarme che non funzionava era dovuto all'autista che mangiava ed aveva il doppio lavoro.
Ma com'è che  un manager pubblico, un alto burocrate, magistrato questi possono avere doppie e tripli lavori (famoso l'esempio di Mastropasqua) che tra l'altro dà origine a quello che chiamano le pensioni d'oro, mentre se è un lavoratore dipendente diventa esecrabile, reato ed illegale?

Mi sa che c'è qualcosa che non quadra. O invece è tutto nella norma che si chiama disparità di classe?

Distrazione di massa, ma solo distribuzione di risorse

La Polemica sul Parco del Colosseo alla fine in cosa consiste?
Franceschini:
 Oggi è tutto identico: l’80% delle risorse resta a Roma e il 20% va al Fondo di solidarietà. L’unica variazione? Che essendo prima, tutto nelle mani della Soprintendenza speciale restava tutto lì: oggi il 50% resta al Parco Archeologico del Colosseo e il 30% va al resto di Roma. Questo è un dato migliorativo – ha dichiarato il ministro – perché mentre prima le risorse del Colosseo venivano utilizzate per il resto di Roma in base alle valutazioni discrezionali del Soprintendente, oggi c’è questo minimo 30% che garantisce che ci saranno risorse per la Soprintendenza speciale ( l Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo) che resta, peraltro, l’unica in Italia”.
Cioè si sottrae risorse dal Comune per essere utilizzata da una struttura centralizzata !!
E' tutto qui, Il resto è solo fumus e distrazione di massa!!!

Una Gang Bang partitico


In Parlamento l'esercito dei transfughi: 518 cambi di gruppo da inizio legislatura . Erano 358 l'anno scorso e ne avevo dato conto su queste pagine
 A distanza di un anno vi è stato un incremento di altri 60 transfughi

Il 35% dei parlamentari eletti ha cambiato casacca nel corso dell'ultima legislatura: 202 deputati sono stati protagonisti di 291 cambi di gruppo, 227 i cambi a palazzo Madama che hanno coinvolto 133 i senatori (il 41% del totale)
Ma i numeri sono in continua evoluzione!

Singolarmente il record lo detiene l'onorevole Giorgio Lainati con il suo terzo cambio di gruppo da inizio legislatura: eletto con Forza italia è passato prima nel Misto (nella componente di Ala), poi in Scelta civica e, proprio in questi giorni, in Alternativa popolare. Un "onorevole" molto indeciso ideologicamente

La composizione parlamentare uscita dalla elezioni del 2013 è completamente diversa dal "volere del popolo"

**Popolo delle libertà si è diviso in Forza Italia e Alternativa popolare,
**Scelta civica per l’Italia ha eletti sparsi in Civici e innovatori, Democrazia solidale-Centro democratico, Scelta civica-Ala“
**Sinistra ecologia e libertà dalla coalizione “Italia.Bene comune” con il Pd è passata all’opposizione ed è ora protagonista della transizione in Sinistra Italiana in un’alleanza con Possibile.“
**Partito Democratico che ha portato alla nascita di Art.1-Mdp, dopo l scissione

E i transfughi si contano anche nei duri e puri del M5S
54 senatori (oggi ne sono rimasti 36) e ben 109 deputati (oggi 91) approdati in tutti i gruppi parlamentari o in partiti Da Fi a FdI dalPD ad Scelta civica. avvalorando la loro tesi che non esiste più ne destra ne sinistra, ma è tutto una mescolanza . Una grande bolgia
Una gang Bang della politica.

24 luglio 2017

il meno tasse è ugualitarismo?

Nella canea della discussione sulla siccità e razionamento dell'acqua, ( propedeutica alla richiesta che arriverà come soluzione per la sua completa privatizzazione! in culo al referendum) , nei meandri dei mass media specializzati si nasconde la discussione, o meglio dire la presa di consapevolezza resa organica della flat tax ( naturalmente l'inglesismo è d'obbligo, in questi casi)
A voler guardare dietro gli slogan, però, si scopre rapidamente che il “meno tasse” non è “per tutti”. Per chi già oggi paga poco, perché guadagna pochissimo, non cambierebbe praticamente nulla. Per chi paga un po’ di più – fino ai 25-30.000 euro l’anno lordi, tipo 1.600-1.800 euro netti al mese – ci sarebbe un modesto guadagno (un paio di bollette, o poco più). Per chi guadagna parecchio, invece, il risparmio sarebbe direttamente proporzionale alla dimensione del reddito posseduto. Se hai milioni, guadagni (risparmi) milioni. Una tassa uguale per tutti aumenta le disuguaglianze, in una popolazione che non ha un reddito uguale per tutti.


Quando ce ne renderemo conto sarà ormai troppo tardi. La decisione sarà presa e ce la presenteranno come inevitabile.
Problema tecnico o politico?

23 luglio 2017

in culo al referendum


Il Lago di Bracciano è al livello di soglia minima, siamo in emergenza, improvvisamente.
E allora togliamo l'acqua ai Romani.
Naturalmente siamo all'emergenza! Come al solito.
Nessuno dice però che si perde il 40% di acqua durante il trasporto e che Roma con i suoi 16 acquedotti era la città con il numero di fontane più alto in Europa e le più artistiche. Era la città con il più alto livello di acqua pro capite a disposizione.
Sicuramente i cambiamenti climatici hanno contribuito. Ma allora da cosa si vede il buon amministratore dal politicante?
Nel prevedere , prendere atto e programmare il futuro. E maggiori erano le prospettive nere che si prospettava per Roma( e non solo) , maggiori dovevano e devono essere le capacità di progettare e prevenire le emergenze.

Oggi invece il buon politico lo indichiamo dal suo grado di non aver commesso ""ancora"" reati contro il patrimonio e per fini personali.

Oggi ci troviamo al bivio O il Lago di Bracciano e l'emergenza idrogeologica, o la sete dei Romani!
Ma forse non necessariamente il bivio è questo.
E se si stia preparando per dare il colpo finale all'immagine dell'acqua come bene comune e farci spingere a considerare che l'acqua è un bene prezioso e che quindi vada mercificata?
In culo al referendum?

22 luglio 2017

Quello che si sa meno di Genova 2001

Dai verbali dei GOM (Gruppo Operativo Mobile) della polizia Penitenziaria e a verbale nel processo
Presso il carcere di Bolzaneto dove vennero portati decine di manifestanti di Genova.
Questi fatti sono meno noti rispetto alla macelleria messicana della Diaz o degli scontri avvenuti in città


Fermato n° 38, straniero. Offeso, mentre era nudo, rivolgendogli domande sulla sua vita sentimentale e sessuale, veniva costretto a spogliarsi nudo e a sollevare il pene mostrandolo agli agenti seduti alla scrivania costretto con la minaccia di percosse con la cintura presa ad altro detenuto, a fare delle giravolte sul pavimento; percosso e ingiuriato con sgambetti e sputi da due ali di agenti mentre transitava nel corridoio.


Fermato n° 47, straniero. Percosso nel corridoio con calci e pugni, percosso nell’infermeria mentre veniva perquisito e sottoposto a visita medica con un pugno al torace, in conseguenza delle percosse riportava la frattura della costola destra, percosso, ingiuriato e minacciato in bagno da due agenti che lo costringevano a mettersi davanti al wc e gli dicevano “orina finocchio “, e minacciavano di violentarlo con un manganello, con lo stesso manganello lo percuotevano all’interno delle cosce procurandogli ematomi, percuotevano ancora con pugni alla testa e alle spalle.


Fermata n° 60, italiana. Accompagnata dalla cella al bagno, costretta a camminare lungo il corridoio con la testa abbassata e le mani sulla testa, colpita da altri agenti con calci, derisa e minacciata, costretta con violenza e minacce a chinare la testa all’interno della turca; insultata con : “puttana”, “troia” e a subire da altri agenti frasi ingiuriose con riferimenti sessuali del tipo “che bel culo “, “ti piace il manganello”, costretta a fare il saluto romano e a dire: “viva il duce “, “viva la polizia penitenziaria”.

21 luglio 2017

prendine uno per educarne 100

Due lavoratori dello Spalanzani rappresentanti del sindacato COBAS e infermieri per aver compiuto semplicemente il loro dovere, rischiano il licenziamento!
Di cosa sono accusati?
Di aver pubblicamente denunciato i vergognosi risultati di anni di politiche di privatizzazioni selvagge e di tagli indiscriminati ai servizi pubblici essenziali: carenze di personale, condizioni di lavoro sempre peggiori, a partire da un assurdo regime orario che non risparmia neanche i turni notturni, una conseguente diminuzione della qualità dell’assistenza e dei servizi e la chiusura di reparti. E tutto documentato e suffragato da prove testimoniali e dati di fatto. Il tutto condito da una direzione dell’ospedale che ha assunto un atteggiamento sempre più dirigista e verticista, che vuole precludere ai lavoratori ogni confronto riguardo alle decisioni intraprese.


Occorre per la direzione sanitaria che certi atteggiamenti non debbano più avvenire, per questo chiedono una sanzione disciplinare forte e esemplare!!!

20 luglio 2017

Avanti un'altra!!

E in partenza sul primo binario ,un altra stoccata per i lavoratori.
Il diritto di sciopero.
Vi è stata , naturalmente, tutta una preparazione per creare l'atmosfera giusta, da parte dei mass media. E man mano che si va avanti la preparazione sarà sempre più stringente.
Le Commissioni congiunte Lavoro e Affari Costituzionali, infatti, cominciano l'esame dei due disegni di legge contro il diritto di sciopero. Testi che sembrano destinati a unificarsi:
Prima firmatari, pensate un pò chi sono? Due noti generali nella guerra contro i diritti dei lavoratori, entrambi provenienti dal sindacato CGIL, entrambi di provenienza dal craxismo, Protagonisti entrambi e molto stacanovisti in questo loro compito che lo svolgono non si sa bene se per passione innata o per incarichi ricevuti!

Con il n. 2006 a prima firma Pietro Ichino (PD) e il n. 1286 che porta il nome di Maurizio Sacconi (AP-NCD) si vorrebbe riservare il diritto allo sciopero alle sigle sindacali con almeno la metà della rappresentatività di categoria. ( con la benedizione di CGIL,CISL,UIL )  Inoltre, l’adesione andrebbe comunicata almeno cinque giorni prima dell’evento e non si potrebbero più indire assemblee sindacali in orario di lavoro.

A questo si aggiunge che Il garante degli scioperi(sic) Giuseppe Santoro Passarelli, ha affermato che i tempi "sono maturi" per una nuova regolamentazione degli scioperi e sulla rappresentatività dei sindacati.

Il quadro è completo e l'iter parlamentare della legge scontato. Chi mai si opporrà?
E chi lo farà ,ma con poca convinzione, lo farà solo per affermare la propria ragione diesistere come opposizione.

Dopo questo solo il deserto del Day After!!!


E’ iniziato alle 19 di ieri, mercoledì 19, luglio e si concluderà alle 7 di venerdì 21 lo sciopero proclamato all’Ilva dall’Unione Sindacale di Base. Uno sciopero che coincide con il primo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico con la cordata Arcelor Mittal sul futuro industriale dell’azienda, la mattina del 20 luglio.Presupposto dell'incontro sono oltre 4.000 esuberi e la rivisitazione dei contratti di lavoro annunciato d Ancelor Mittal e il silenzio che invece accompagna i temi appalto, salute e ambiente.
Il Governo si è tirato indietro e non vuol mettere una lira sul più grande complesso industriale d'Europa
Lo stesso governo che stanzia decine di miliardi per salvare banche private, come MPS e le banche venete, fallite per le operazioni speculative di imprenditori privati, ma non permette che lo Stato spenda un centesimo per salvare i posti di lavoro. In queste condizioni avallare la svendita dell’Ilva a Arcelor Mittal sarebbe un grave errore che verrà pagato in futuro dai lavoratori e dal paese.


Perché questa svendita sarà l'ultima. Dopo ci sarà solo il deserto del Day After!!!!

19 luglio 2017

Una tragedia annunciata


Incendio della pineta di Castel Fusano Roma
Da tempo si sono denunciate mucchi di rifiuti fumante nelle immediate vicinanze della pineta. Ma ne AMA, ne Vigili Urbani, ne nessun altro ha provveduto a rimuoverli
Da tempo le cisterne e vasche messe nelle zone strategiche vicino alla Pineta che dovevano essere riempite d'acqua per l'emergenza cosi come era stato prevista dopo l'ultimo incendio, in realtà erano abbandonate ed utilizzate come cassonetti di rifiuti. Incuria, noncuranza da parte di enti preposti ed amministrazioni.
Catastrofe dovuto a malati? Piromani? calamità naturale?
Può darsi, ma di sicuro se avessero dato ascolto ai cittadini, forse non avremmo avuto una catastrofe di queste dimensioni.
Eppure non è la prima volta che la pineta è divorata da incendi!!!