23 giugno 2017

Stato confusionario

Ma com'è che adesso le elezioni non compaiono più come priorità?
Anzi non se ne parla proprio più!!! Maggioritario a due turni, proporzionale, Legalitarium, Mattarellum , Porcellum , Italicum, era un susseguirsi di nomi latini a ritmo forsennato
Poi più nulla!

In psichiatria questo alternarsi di Apatia, depressione, disinibizione, impulsività, sintomi ossessivi e compulsivi, sono i sintomi comportamentali e psicologici più diffusi.

Noi viviamo in questo stato psicologico.
Quando passiamo da un tema che dormiente per anni improvvisamente ci appare urgente, emergenziale fondamentale, per poi improvvisamente ritornare allo stato dormiente nelle nostre priorità!
Anzi dimenticato

La ricostruzione delle zone terremotate? Nulla è stato fatto, nessuno ne parla più, non è più urgente Eppure tutto è rimasto come dopo le prime ore, quando tutti piangevano e si disperavano e i politici promettevano "non vi lasceremo soli"

22 giugno 2017

Al centro rimane il senso critico!

Ma veramente pensate che la Rete sia libera?
Bastano qualche profilo FB o Twitter ben addestrati per divulgare notizie false, Fake le chiamano e queste si diramano come virus.

Ricordate le rivoluzioni arancioni o le primavere arabe?
Tutte al'insegna di Twitt o di FB!!! Poi abbiamo visto qual'era lo scopo!

E tutti le bevono come se fosse vangelo.
Poi occorre post su post, messaggi su messaggi per dimostrare che è una bufala, Ma intanto la bufala è passata e nessuno la potrà fermare.

Ma siamo più o meno liberi e informati da quando la rete è diventata fenomeno di massa?
Come al solito la domanda è mal posta.
La Rete aiuterebbe a far crescere lo spirito critico, il ragionamento, il dubbio amletico che mette in moto il senso critico , della critica, dell'indipendenza intellettuale?
Certo molto di più che non con l'invenzione della stampa ,  del telefono, 
del fax,e di tutte le invenzioni tecnologiche che riguardano l'informazione, il sapere, la conoscenza.
Ma contemporaneamente aiuta anche i rumors, la distorsione, le curvature e le pieghe che si nascondono dietro una notizia apparentemente asettica.
Allora?
Allora non è la bacchetta magica, ma sicuramente è uno strumento che agevola sia il senso critico e la conoscenza , ma contemporaneamente anche la dis-informazione, e l'ideologia dominante e il pensiero unico.

Allora siamo punto e daccapo?
Certo. Essendo uno strumento dipende da come lo si usa, E' una bomba al TNT ma molto più potente di una all'idrogeno.
Al centro rimane comunque l'Uomo e il suo senso critico!.
Da Gutenberg a Bill Bates

Qui i ricordi, li il futuro!

Altro che paese di immigrati, solo paese di passaggio obbligato!
Nessuno vuol rimanere nel nostro pese, nemmeno gli stessi italiani. Se son vere le cifre pubblicate dall'Osservatorio del Lavoro. Solo nel 2015 sono oltre mezzo milioni i giovani e meno giovani che hanno lasciato il Paese. Per lo più laureati e con istruzione medio alta. Le motivazioni sono la mancanza di prospettive di lavoro, una paga più alta, sopratutto in Francia, Germania , Inghilterra, e sopratutto il riconoscimento del proprio e ciclo formativo .
Ma non mancano anche la fuga da parte degli immigrati. Sono stati 300 mila nel 2015 sopratutto quelli venuti dai paesi dell'Est che ritornano nel loro paese che offre , persino, di più rispetto a noi.
E poi i profughi che utilizzano il nostro paese come trampolino di lancio verso i paesi europei del centro e nord!
Quindi nessuna paura, di invasione! A noi non ci cagano proprio per nulla!
Da noi tutti scappano, e il nostro sarà e rimarrà il paese di anziani, dove si fanno sempre meno figli, e dove quando crescono scappano via.

Qualche anno fa incontrai dei giovani ricercatori presso una Università Norvegese. Non ancora laureati furono chiamati, vitto ed alloggio gratis, una biblioteca a disposizione, sale per le letture, palestra a disposizione, sauna a qualsiasi ora del giorno e della notte.
"Ragazzi, ma l'Italia"? gli chiesi. "si, " mi risposero, "una settimana all'anno, la mamma, il sole, il mare, pizza con gli amici , ma poi subito il ritorno qua"
"Li ci sono i ricordi, qui il futuro"



Il potere è in affanno!!!

Ora partono le discolpe e le accuse reciproche. Fra L'Appennino con la sua assurda ordinanza, e Prefetto e Questore che hanno colto la palla al balzo, per mostrare i muscoli forzuti contro giovani che prendevano l'aperitivo in piazza .
Da un alto il senso di colpa per quel che aveva provocato in Piazza San Carlo , dall'altro la volontà repressiva e la voglia di dimostrare chi comanda in città.


Quel che rimane è una piazza messa a soqquadro, con tavolini divelti, vetrine rotte da parte della polizia.
Ma non è previsto il reato di vandalismo, danneggiamento e devastazione , questa volta a carico delle "forze dell'ordine" senza che ve ne fosse alcun motivo, per giunta?

Ma sopratutto rimane il messaggio dell'assenza della politica e della inettitudine dei politici e dall'altro l'aria di repressione che si respira e si subisce nelle città


21 giugno 2017

forme di ricatto politico



Ma chi detiene il debito pubblico italiano?


Per il 65% da detentori italiani di cui banche (20%) , compagnie di assicurazione , (17%), Banca d’Italia (11%), fondi comuni (3%), famiglie (6%) , altri italiani (8%) e per il rimanente 35% da un’istituzione straniera, la Bce , (9%) e poi da investitori esteri (26%)
Fra gli investitori stranieri vi sono : Germania e Francia.
In Germania la Deutsche Bank e la Commerzbank, ed il colosso assicurativo Allianz
In Francia Crédit Agricole detiene moltissimi titoli italiani, anche se il gigante delle assicurazioni Axa ne detiene la maggior parte A seguire vi è l'Inghilterra con il colosso Barclays La Svizzera principalmente da Credit Suisse e da UBS

Dunque questo va tenuto in debito conto quando si fanno analisi e discorsi sulla politica italiana.
Il debito pubblico è un arma potentissima di ricatto! Se uno di quei possessori decidessero di vendere metterebbero in forte crisi il sistema Italia e condizionare parecchio le scelte politiche.
La vicenda delle dimissioni di Berlusconi stanno li a dimostrarlo!!!!



Anno Debito PIL % sul PIL
2005 1.512.779 1.429.479 105,83%
2006 1.582.009 1.485.377 106,51%
2007 1.602.115 1.546.177 103,60%
2008 1.666.603 1.567.761 106,30%
2009 1.763.864 1.519.702 116,10%
2010 1.843.015 1.548.816 119,00%
2011 1.897.900 1.580.220 120,10%
2012 1.989.781 1.613.265 123,30%
2013 2.070.180 1.604.599 129,00%
2014 2.137.240 1.621.827 131,80%
2015 2.172.850 1.645.439 132,10%
2016 2.217.909 1.672.438 132,60%

Andamento mensile durante l'anno:
AnnoMeseDebito
2017Gennaio2.250.840
Febbraio2.240.134
Marzo2.260.275
Aprile2.270.355 (record)



Attrazione Fatale!

Il gioco delle attrazioni, per non rimanere soli

Se Berlusconi sta con Renzi a Salvini non resta che Grillo e difende la Raggi " si è colpevoli sono se condannati." E la moralizzazione e la trasparenza dei politici si va a farsi benedire.
Occorre rinsaldare l'alleanza ottenuta con lo Ius Soli e raffozzarla!

Se il padre di un politico rimane incastrato con intercettazioni false il politico deve dimettersi, se si ha un rinvio a giudizio , allora occorre la condanna per dimettersi!

17 giugno 2017

non è l'effetto, ma è la causa il problema!


Chi conosce le regole per indire uno sciopero in quel settore definito "servizio pubblico" sa che è un via crucis infernale!

Ma per Renzi questo ancora non basta! La legge avrebbe bisogno di un restyling”. L'ultimo è stato fatto nel 2000! Ma ancora non basta! Lo sciopero non è inutile, è dannoso“ Ma non vogliamo toccare il diritto allo sciopero!


Ed ecco il punto, !
adesso si capisce meglio.
Il problema sono i sindacati di base ! Piccoli sindacati dicono, ma che nel servizi pubblici rappresentano la maggioranza dei lavoratori, visto che lo sciopero di ieri ha raggiunto quasi l'80%
Ma lo sciopero se viene indetto , una qualche ragione ci sarà?
E allora invece di toccare lo sciopero ( i sindacati che lo indicono) perché non toccare le ragioni per cui lo si indice?


Dopo aver ridotto i sindacati concertativi a larve ( con il consenso dei loro dirigenti) adesso vogliono estendere il controllo a tutti gli altri.
Non si toccano le ragioni della protesta, ma solo chi mette in luce e in evidenza le ragioni della protesta

16 giugno 2017

meglio allo stomaco che al cervello!

Per Travaglio, come per il M5S, come per la Lega, insomma per tutti coloro che praticano slogan razzisti sul tema, la soluzione sarebbe il rimpatrio!


Naturalmente è solo uno slogan.
Molti di quei profughi una volta riportati nel loro paese, pensate che ci rimangono. I motivi della loro fuga sono tutti la, e se sono scappati una volta scapperanno ancora

Per riportarli occorre che vi siano accordi con quei paesi e molto spesso vi sono due tre governi in lotta fra di loro. Spesso nessun governo, ne autorità
Con chi fare accordi?
Senza parlare dei costi? Travaglio o Salvini si sono fatti due conti di quanti viaggi occorrerebbero per portare quei profughi nei loro paesi, E quanti viaggi occorrerebbero? E viaggi ininterrotti, infiniti, una spola ininterrotta, visti che i profughi sbarcati scapperebbero nuovamente!!

Ma non sarebbe più conveniente , invece, pensare di poter utilizzare il sapere e le conoscenze di quegli uomini e donne (per l'80% hanno una istruzione superiore) insieme agli uomini e donne italiani privi di lavoro in un grande progetto di riprogrammazione del territorio, di cura e manutenzione del territorio, basandosi sulle necessità locali?

Ma questa politica non porta consensi in termini elettoralistici, non sfrutta la paura , non prende allo stomaco i votanti.

Per noi che la pensiamo diversamente non c'è scampo.
E' una guerra persa!

14 giugno 2017

ci ammazzano in fabbrica e ci uccidono fuori

Ilva di Taranto, Alessandro, operaio trentacinquenne investito pochi giorni fa da un getto di ghisa è stato ucciso


"gli ugelli di raffreddamento della c.d. 'macchina a tappare' (MAT) dell'AFO2 risultano in avaria da diverso tempo" e che anche il sistema di regolazione della quantità necessaria di "massa a tappare" presente sulla MAT risulta "in avaria"


Per lui ne funerali di Stato, ne messaggi di cordoglio da istituzioni, ne militari, ne civili, ne religiosi.


Il modello economico e sociale che stanno costruendo governo e padroni rappresenta un atto di guerra contro i diritti del lavoro che comporterà un progressivo peggioramento delle condizioni concrete di chi lavora

O ci si rivolta da vivi o ci rivolteremo nella tomba!!!

Assuefazione e rassegnazione

formiche al San Paolo!

Ora è chiaro che qui siamo ad un estremo( mica tanto poi!)
Ma chiunque è stato ricoverato in qualsiasi ospedale da Firenze in giù, maggiormente, si è accorto che la pulizia e l'igiene sono elementi sempre più rari. Non ci sono soldi e gli addetti alla pulizia se prima operavano due volte al giorno da qualche tempo vanno una volta alla settimana. Quei pochi che ci sono vanno poi in mazzette e corruzione nelle forniture
E' un dato di fatto! E mille indagini e rapporti anche europei lo hanno certificato!
Ora la Lorenzin dice che è un "fatto indegno" quello di Napoli e De Luca se la prende con non ben specificati associazioni di handicappati, "Sanità inquinata da camorristi e affaristi” e persino il direttore sanitario cade dal pero!!!! E anche lui imputa la responsabilità ad altri non ben identificati. Il meglio è ormai un mantra " A mia insaputa" 


E tutti , ma proprio tutti ora , si danno da fare per aprire inchieste, "ci stiamo attivando" , "provvederemo" "Faremo" "diremo" Tutto al futuro e nessuno parla del passato!


Dov'erano loro 5 anni fa? due anni fa? Un anno fa?
Di certo quel degrado non è cosa di ieri, e nemmeno dell'altro ieri, E certo ci saranno anche responsabilità oggettive e soggettive. Ma nessuno parla che manca personale, mancano fondi, Parlano tutti con lingua biforcuta!

Se fossimo un popolo e non delle popolazioni italiche, se fossimo un paese normale, si dovrebbe intanto far pagare penalmente i responsabili politici, la catena di comando dal vertice fino al medico, agli infermieri che vedevano e non hanno denunciato


Fatti di questo peso , che sono quasi la normalità , dovrebbe far scattare i moti rivoluzionari del'48
E invece ci scivola addosso.
Ci meritiamo di peggio!