24 giugno 2018

poltrone e poltroncine La mappa della spartizione



Per conoscere i reali rapporti di forza fra Lega(Salvini) e M5S(Di Maio) all'interno della maggioranza, un elemento da valutare è il numero di poltrone e poltroncine che si sono spartiti fra di loro.

Al Movimento 5 stelle sono andate 17 presidenze su 28, lasciando le rimanenti 11 alla Lega. Per controbilanciare il tutto, sia le vice presidenze (17 su 28) che le segreteria (17 su 28) sono andate per il 60% a parlamentari leghisti.
Resta ancora da assegnare la presidenza della Commissione Vigilanza Rai ( in pole position Gasparri FI alleato della Lega) e quella del Copasir ( in pole position un esponente di FdI i fascisti alleati anch'essi della Lega)

Io speriamo che me la cavi....



La settimana prossima altro scenario nel duello Lega-M5S e l'opposizione.
Rimane da definire la presidenza delle commissioni Vigilanza Rai e Copasir.
Di norma queste presidenze delle due Commissioni sono date all'opposizione .
La sfida però e tra FdI e FI finta opposizione. Al PD non rimane che sperare nel Copasir , ma con scarse possibilità di farcela . La vigilanza Rai è previsto che vada a FI ( Gasparri , grande esperto (sic) in questo campo, e co-autore dell'attuale situazione nella spartizione del mercato radio televisivo italiano) .
Mentre continua la tirata per la volata a FdI affidandogli la presidenza al Copasir Fascisti a controllare i servizi segreti !!!!!

Il PD scalpita , a parole, ma niente può determinare lo spostamento degli equilibri all'interno della maggioranza.
La settimana prossima si apre lo scenario del duello Lega-M5S e l'opposizione. All'interno la Lega e Salvini vero leader e determinante ministro degli interni.
Al M5S non rimane che arrancare e ...sperare che io me la cavi!!!!!! Nel frattempo gli tocca il ruolo di portatore di acqua al mulino Lega!!!!!

23 giugno 2018

Non c'è storia!



Gli industriali riuniti all'assemblea annuale della Federmeccanica ha parlato forte e chiaro,
A Taranto si gioca il futuro e la credibilità del Paese. E hanno lanciato un monito al Governo verde giallo.

Quel che è stato detto e pattuito non si cambia. Non è che arriva un nuovo governo e cambia la carte in tavola.
A Taranto non si cambia!


Ora fino a che si parlava di UE che impone le politiche ai governi nostrani,non è normale,ma si può capire stante rapporti di forza fra esecutivo del nostro Paese e Troika.
Ora però si tratta di vedere come le promesse di Di Maio (l'Ilva di Taranto deve chiudere, ha promesso ai tarantini, senza rinunciare ai posti di lavoro) potranno fronteggiare le volontà degli industriali.

Io credo che non c'è storia!!!!

la rivoluzione comincia dai rifiuti!



Rifiuti, nelle casse dei Comuni deficit in media 1,7 miliardi all'anno
La regione con più alte perdite nella raccolta rifiuti del Lazio oltre 120 euro pro capite e con Roma da maglietta nera.
, alle performance positive di Lombardia, Trentino, Friuli, Veneto e Valle d'Aosta.
Gli operatori del Nord investono il doppio della media nazionale sullo smaltimento dei rifiuti, con evidenti ripercussioni sui tassi di raccolta differenziata


Ma non basta per definire virtuosa il settore.Oltre alla raccolta occorre che vi sia lo smaltimento con il recupero delle risorse.
Da sempre considerato un costo,da alcuni esempi virtuosi si è scoperto che è invece una risorsa. Dal recupero dei materiali di ferro, vetro, alluminio, gomma , plastica da riutilizzare nell'industria fino ai materiali preziosi di cellulari e tv, PC.

In Italia al massimo , i più ritenuti virtuosi, li considerano combustibile per produrre energia risultando però come tale il peggiore e con il più basso rendimento .

Tu puoi predicare Onestà e competenze,ma se non cambi mentalità e modo di produrre la rivoluzione pacifica non si potrà mai incominciare

O socialismo o barbarie!





Le guerre tutte le guerre nella storia sono incominciate prima come guerre Economiche
Ora è in atto una guerra simile , ma molto più cruenta Protagonisti i grandi del globo. Cina USA ed UE . e Russia E la si combatte a furia di dazi e limiti nella importazione ed esportazione. E questi in una economia dove si è predicato che è nella bilancia dei pagamenti la ricchezza di un paese è un bel problema.
Ad incrementare gli attriti , poi, vi sono le frattaglie come le bombe inesplose dei migranti, della povertà sempre più crescente , la disparità sociale e la forbice sempre più ampia fra ricchi e poveri. Insomma tutte polveri inesplose e pronte a prendere fuoco.

Se si accende una miccia in qualunque parte nel tempo e nello spazio la globalizzazione farà esplodere il tutto in brevissimo tempo!!!

O si ferma il tutto o le masse si mobilitano subito , oppure la tendenza storica è la barbarie!!!!

Presi nella ragnatela come mosche!



Salvini batte Grillo 2 a zero!
Appare dopo appena tre settimane evidente che Salvini sta giocando nel cortile di casa dei grillini, e li ha avvolti nella sua ragnatela costruita con le stesse armi proprio del Grillismo di Grillo. Demagogia, populismo , linguaggio scurrile e da stadio, toni alti , retorica altisonante etc etc. Parlare di temi, creare scandalo, da parte di alcuni, applausi da parte di altri, ma l'importante è essere sulla scena
E lo fa da capocomico quando sale sul palcoscenico. Proprio come Grillo prima maniera
E batte proprio sui temi cari e che hanno fatto il successo del M5S.


La strategia sta dando i suoi frutti, visto che dai sondaggi indicano il M5S in calo e la Lega addirittura che lo sopravanza.

Di fronte a questa corazzata, Di MAio appare solo come un povero fringuello. E cosi tutti i ministri e leader del M5s che sono cresciuti più sull'onda dell'istrionico Grillo che per meriti individuali
A questo punto al M5S non resta che o far scendere in campo Grillo l'unico che lo può battere sul piano mediatico con il linguaggio del populismo demagogico. Ma non lo può sfidare apertamente, in quanto facente parte ( e che ruolo!!!) del suo stesso governo. E questo nella retorica dialettica e della demagogica di Grillo è un grave handicap. O si ha il nemico da battere, insultare mettere alla berlina o il linguaggio perde efficacia.
Inoltre la strategia di Salvini è tanto efficace da consentirgli di tirare la corda fino a che non si spezzi. Cioè costringere il M5S a rompere il "contratto" , far cadere il governo, Andare alle elezioni e vincerle alla grande.
Al M5S dunque non resta che cercare di resistere e lasciarsi morire d'inedia , di consumarsi piano piano come un malato di turbercolosi, oppure trovare un antibiotico, che però non se ne vedono all'orizzonte.

Sullo sfondo di questo duello con una pistola puntata alla tempia, rimangono i lavoratori, pensionati , spettatori paganti e impotenti .
Molti di loro sono stati proprio loro a portarli sul palcoscenico di questo teatrino da avanspettacolo!!!

22 giugno 2018

Questo vertice è solo campagna elettorale!!!



In una cosa tutti i governanti in questa Europa Dis unità sono uniti.
Bloccare le frontiere esterne attraverso il rafforzamento di Frontex e l'impiego di forze militari
Costruzioni di lager o campi di concentramento in Africa sopratutto nei paesi subsahariani. il più possibile lontani dalle coste del Meditteraneo.
L'unico punto in disaccordo è chi paga, e sopratutto se le quote di redistribuzioni fra i paesi membri devono ancora valere o chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato.
Da ricordare che la Germania dal 1990 al 2017 ha raccolto il 13% di immigrati rispetto alla popolazione, mentre l'Italia il 9%


Dietro questa apparenza di discordia, c'è un dato sostanziale. Ossia la lotta di chi deve assurgere a partito del chi "ce l'ha più duro" in Europa. A maggio del 2019 vi saranno le elezioni europee e qui che si gioca la partita europea. Questa è solo campagna elettorale.