20 aprile 2011

I morti e la boutade del ministro



Le notizie sono tra loro coincidenti nel presupposto e nelle conseguenze, ma senza che vi fosse volontarietà. La prima riguarda l'esternazione del nostro ministro dei tagli , il Quintino Sella moderno, si quella della finanza creativa e che oggi tira le pietre alla stessa finanza e ai banchieri. " Il lavoro non manca , in Italia. Infatti non mi risulta che vi siano disoccupati fra gli immigrati. " Più o meno così le sue parole. Ma immagino che detti immigrati, non avendo permesso di soggiorno, siano clandestini e quindi criminali per la nostra legislazione, tra l'altro da lui e dal suo governo così voluto, ma senza voler fare il polemico, mi chiedo . Ma se sono clandestini e quindi che sfuggano ad ogni censimento ed ad ogni controllo ufficiale cosa fa dire al ministro che fra gli stessi non vi sono disoccupati?  ....segue...=>;