Poter stringere la mano in segno di solidarietà e di
ringraziamento al carabiniere che ieri in val di susa è stato
vigliaccamente insultato da un dimostrante privo di onore"
E il commento by partisan più o meno uguale di tutte le forze politiche riunite in virtuale sede plenaria.
E cos'altro potevano dire a difesa dei carabinieri schierati contro i cittadini a difesa dei loro privileggi, inganni e affari poco leciti della ferrovia di Val di Susa?
Poter , invece, sputare in faccia a quel
carabiniere rocciatore che incalzava quel provocatore violento
anarchico di Abbà costringendolo ad andare sempre più su.
In fine
la sua azione era forse violenta?
Stava scagliando bottiglie
molotov, pietre o candelotti fumogeni?
Poter gridargli in faccia tutto
il mio schifo per lui e per il suo sporco mestiere di agente
provocatore. Nessuna rete di protezione era stata messo sotto il
traliccio. Qual'era dunque lo scopo di iniziare la scalata
all'inseguimento? Cosa si aspettava che producesse la sua
azione? Che ABBA' che da anni sta conducendo la sua lotta in maniera
caparbia e irriducibile si convincesse e pacificamente scendesse dal
traliccio? E dove sono i violenti? Sono violenti intere comunità comuni, sindaci e consigli comunali, semplici cittadini di tutta la Val di Susa che da ben tredici anni chiedono di avere un libero e aperto dibattito politico e scientifico sulla utilità e sul rapporto costo/benefici di una linea ferroviaria che sarà sempre in perdita. Sono violenti quei cittadini che chiedono da anni di poter essere ascoltati e che le istituzioni , tutte le istituzioni della "sinistra partitica" e della destra, invece rispondono con la violenza di polizia e carabinieri, esercito e guardia di finanza. O sono violenti quelli che continuano a dire che l'opera si deve fare senza indicare nessun parametro di utilità, continuando a dire menzogne sul costo effettivo dell'opera, senza dire che fine faranno i materiali radiottivi di risulta dello scavo del tunnel, rifugiandosi nell'oramai emblematico " e l'Europa che ce lo chiede"
Alle cosidette forze dell'ordine e ai falsi giornalisti, ai politici indipendentemente dalla loro casacca va tutto il mio sdegno e il mio disprezzo.
Da me voi in maniera cosciente non avrete mai il mio appoggio, ne sostegno.
Mai più in mio nome! Non mi lascerò mai più coinvolgere da voi.