Quello che nessuno dice, e che nessuno vuole affrontare e il tema
della parcelizzazione e della diversità del mercato del lavoro in
Italia. Non si può pensare alla semplificazione, ad una unica legge
che regolamenti tutto il mondo variopinto del mercato del
lavoro. L'artigiano non può essere messo sullo stesso piano della
grande industria. Non si può pensare che il costo del lavoro possa
essere uguale sia per l'artigiano, che per il padroncino come per la
grande industria. Che l'accesso al credito possa continuare ad
essere penalizzante per l'artigiano e favorito per la grande
industria. Che il costo sociale , per malattia, per maternità , per
permessi di studio dei lavoratori possa essere gravanti
sull'artigiano , come per la grande industria nella stessa misura.
Questi sono costi sociali e deve essere la società , la fiscalità a
doversene fare carico. Che il nuovo assunto per formazione debba
pesare allo stesso modo sia per l'artigiano che per la Fiat.
Ma perché mai i primi tre giorni di malattia del lavoratore devono essere pagati dall'artigiano il quale oltre alla mancata attività lavorativa deve sopportare anche il peso del costo della malattia. Questo costo per l'artigiano pesa direttamente , non può essere smaltito e redistribuito come per la grande industria
E così per le misure sulla evasione fiscale.
Oggi ho saputo che chiunque si sposa deve presentare una dichiarazione dei regali avuti, di quanto ha speso per la cena, per il viaggio di nozze e anche i regali collettivi se superano il migliaio di euro deve essere pagato non in liquido, anche se ogni singolo amico o parente ha contribuito con somme notevolmente al di sotto del migliaio di euro. ! Cose da pazzi! Anzi no. Cose italiane! .
Siamo al parossismo. Il Savonarola fatto professore!. E si fà marcia indietro sulle misure prese per le banche ( addirittura si ritorna indietro persino sul conto corrente senza spese per i pensionati) Niente ( si rischia la crisi) per il beaty contest, non si nulla per il falso in bilancio, niente per i burocrati , per le doppie e triple pensione d'oro.
E della famosa tassa di stazionamento per le barche di lusso??
A pagina 33 del Decreto Salva Italia, articolo 16 si legge che detta tassa va da 5 euro al giorno per barche da 10 metri fino a 700 euro per barche da 64 metri. I residenti non pagano.
Ma siccome tutte o quasi tutte queste barche sono intestate a società il tutto si riduce ad un semplice giro di conto.
Per tassare gli scudati al 13,5% siamo al parossismo più assoluto. La scadenza era entro 16 febbraio, è stato posticipato di tre mesi, al 16 maggio. E non per il buon cuore del legislatore ma proprio per l’esistenza di diversi problemi tecnici. Le banche hanno denunciato la loro impossibilità a reperire questi capitali. I conti sono stati chiusi, non si trovano più i proprietari, ne tantomeno i capitali sono reperibili. Quei 3 miliardi messi a bilancio sono scomparsi.
Qualcuno ne parla?
Se veramente si vuole la ristrutturazione della società italiana sono con questi i temi che i cosidetti riformisti dovrebbero incalzare il governo. Altro che l'art 18 !
Ma perché mai i primi tre giorni di malattia del lavoratore devono essere pagati dall'artigiano il quale oltre alla mancata attività lavorativa deve sopportare anche il peso del costo della malattia. Questo costo per l'artigiano pesa direttamente , non può essere smaltito e redistribuito come per la grande industria
E così per le misure sulla evasione fiscale.
Oggi ho saputo che chiunque si sposa deve presentare una dichiarazione dei regali avuti, di quanto ha speso per la cena, per il viaggio di nozze e anche i regali collettivi se superano il migliaio di euro deve essere pagato non in liquido, anche se ogni singolo amico o parente ha contribuito con somme notevolmente al di sotto del migliaio di euro. ! Cose da pazzi! Anzi no. Cose italiane! .
Siamo al parossismo. Il Savonarola fatto professore!. E si fà marcia indietro sulle misure prese per le banche ( addirittura si ritorna indietro persino sul conto corrente senza spese per i pensionati) Niente ( si rischia la crisi) per il beaty contest, non si nulla per il falso in bilancio, niente per i burocrati , per le doppie e triple pensione d'oro.
E della famosa tassa di stazionamento per le barche di lusso??
A pagina 33 del Decreto Salva Italia, articolo 16 si legge che detta tassa va da 5 euro al giorno per barche da 10 metri fino a 700 euro per barche da 64 metri. I residenti non pagano.
Ma siccome tutte o quasi tutte queste barche sono intestate a società il tutto si riduce ad un semplice giro di conto.
Per tassare gli scudati al 13,5% siamo al parossismo più assoluto. La scadenza era entro 16 febbraio, è stato posticipato di tre mesi, al 16 maggio. E non per il buon cuore del legislatore ma proprio per l’esistenza di diversi problemi tecnici. Le banche hanno denunciato la loro impossibilità a reperire questi capitali. I conti sono stati chiusi, non si trovano più i proprietari, ne tantomeno i capitali sono reperibili. Quei 3 miliardi messi a bilancio sono scomparsi.
Qualcuno ne parla?
Se veramente si vuole la ristrutturazione della società italiana sono con questi i temi che i cosidetti riformisti dovrebbero incalzare il governo. Altro che l'art 18 !