6 giugno 2012

Puzza di Monnezza


Comunque vada a finire una cosa è certa : Chi ci sta guadagnando è Cerrone.  
Intanto fin che si decide il suo impianto di Malagrotta rimarrà in funzione almeno fio al 30 Giugno. E siccome la decisione difficilmente sarà esecutiva entro quella data e dato che l'impianto alternativo appartiene a lui comunque vadano le cose lui ci sta guadagnando.

Questi tecnici di tutto si son dimostrati capaci, meno di essere dei tecnici. Dopo numerosi studi, piani, consulenze ( tutte pagate lautamente, mentre si continuava a dire che soldi non ce n'erano per la differenziata) , si era giunto alla peggiore delle scelte possibili. Quella vicino alla Villa Adriana. Evidente è stata la sollevazione , non solo della popolazione di quella zona, ma di tutto il mondo dell'arte, studiosi, ecologisti persino il ministro dell'Ambiente si è ribellato. Una scelta meno tecnica e più partigiana di quella non si poteva fare. Quindi marcia indietro. Ora la situazione , per loro colpa, è obbiettivamente diventata critica. Perché qualunque sia la scelta per la popolazione su cui ricadrà verrà inevitabilmente vista come un a punizione e quindi legittimata alla sollevazione e alla opposizione.

E' evidente Watson!


E a nulla valgono le promesse della provissorietà del sito. Le promesse sono state tante , da parte di uomini di tutti i colori dell'arcobaleno ( ma tutti accomunati da un unicum quello di essere portatore e partigiani dell'uno o dell'altro interesse in campo. I due proprietari delle cave del Lazio)
Ma al di la della credibilità delle promesse quello che rende insopportabile la scelta è che si continua a cercare le soluzione della Monnezza nella discarica . SI sono stanziati fondi per questa e nulla per la differenziata. Alemanno continua a dire che questa è impossibile a Roma Come a dire che i romani sono sporcaccioni per natura.
 Come era stato detto per decenni dei napoletani.
Non è vero come dice tutto il main stream pubblicistico che da qualche parte ci deve pur stare una discarica. Anche qui con il trucchetto che non vi è alternativa.
L'alternativa c'è.
 Come si è dimostrato a Salerno, come si sta incominciando a fare a Napoli ( ed i primi risultati, limitati, ma pur ci sono e nei vicoli del rione Spaccanapoli) come si è dimostrato in ogni parte d'Italia.
Non è vero che Roma è grande e non è possibile fare la raccolta porta a porta in una grande città

Roma è grande, ma è formata da tanti piccoli quartieri. Ogni quartiere è una piccola città In ogni quartiere si può organizzare in maniera autonoma, responsabilizzando i municipi e i cittadini residenti in una sorta di concorrenza virtuosa.

Più si fa la differenziata meno si paga per la raccolta rifiuti.
Che si investono i soldi per le discariche e altri per la costruzione di impianti riciclaggio. Plastica, carta, umido sono fonti di ricchezza. Sprecarla lasciandola macerare in discariche è un delitto ( se non un furto). Sono 15 anni che si parla di Malagrotta come ormai esaurita. Numerosi sono state le sanzioni della UE conto l'Italia per la discarica di Malagrotta dichiarata fuorilegge. Se se fosse incominciata a fare la differenziata vent'anni fa , oggi non ci ritroveremmo ancora una volta di fronte all'emergenza. Son vent'anni che c'è emergenza. Son vent'anni che se si da inizio ai lavori. Vuol dire che vi sono interessi a non farla . E di quali interessi lo si sa. 
La popolazione fa bene ad opporsi. 
Niente discariche , ma dfferenziata porta a porta.