29 giugno 2012

responsabilità civile dei politici



Ormai è fatta! Fatta la prima,tagli alle pensioni, fatta la seconda, eliminazione dei diritti dei lavoratori. Nemmeno Berlusconi e Sacconi , insieme a Brunetta erano riusciti a tanto. Ma allora il PD diceva e teorizzava:
O le riforme(sic) le fate con me o niente.
Figuriamoci se allora il berlusconismo si sputtanava con il PD. Ora invece il merito è tutto del PD.
Bene, Bravi!
Fra qualche decennio staremo a vere gli effetti. Ci hanno promesso, sviluppo, crescita, eliminazioni delle disparità, ad un mercato del lavoro ( perché a questo si è ridotto il diritto al lavoro e dei lavoratori: ad un mercato delle vacche) rigido ed antico avremo un altro, moderno e flessibile pronto a modificarsi al cambiare delle esigenze del mercato , quello delle merci questa volta. Che poi i due, nelle ideologiche bocconiane,( ideologie funzionali al capitale) coincidono dove a merci materiali corrispondono merci umane.

Queste cose la Fornero sono anni che le va dicendo e teorizzando. Non si può dire che è di primo pelo. Poi fa finta , e in questo il mainstream massmediatico l'aiuta e non poco, quando dice quel che pensa, a girarla in gaffe. ma che gaffe non sono. Non lo pensavo, avete frainteso, volevo dire ecc ecc Accompagnata da qualche lacrimuccia

Quello, l'ultima, del lavoro come un non-diritto, ma una conquista lei, sono anni che lo va dicendo. In tutte le sue pubblicazioni, a tutti i suoi studenti, in tutte le aule universitarie. Solo, e da questo ha imparato molto dal berlusconismo, precursore in questa tecnica mediatica, butta la pietra e vede l'effetto che fa. Intanto l'ha detta. Il concetto è passato. Poi piano piano si continuerà a ripeterlo a pillole poco alla volta fino a che non passa come buon senso comune , come concetto generalizzato e generale, quasi di diritto naturale. I supi epigoni, anc'essi professori bocconiani e non lo ripeteranno in tutti i talk show, su tutti i giornali, su tutti i blog, A questi si aggiungeranno gli ancormen, gli yesmen , esperti economisti da bignami ed anche semplici commentatori politici e non. A questi si opporranno, ma senza vere argomentazioni, i supposti oppositori "naturali" quelli che per statuto dovrebbero difendere gli interessi altri, quelli mesi sotto accusa. L'Opposizione si scemerà fino ad accettare supini.

L'eliminazione dell'art 18 ne è un esempio esemplare.

Siamo arrivati, dall' art 18 non si tocca , da parte dei sindacati, a disdire uno sciopero già indetto, fino ad arrivare ad un simbolico sciopero di due ore da parte della Camusso e ad una esternazione di Bonanni in cui dice. Sbrighiamoci ad firmare questo "accordo" se no se si continua andrà peggio"
Questo il quadro.
Ma fra una decina d'anni quando le "riforme" entreranno nel pieno della loro efficacia, e quando gli effetti sarà davanti agli occhi di tutti ( per me lo sono già oggi) i morti e le macerie che produrrà chi li pagherà?
Il responsabile di questo massacro pagherà per i crimini che avrà prodoto?
Come mai i politici non hanno nessuna responsabilità penale e civile di fronte ai loro errori ( li chiamiamo errori?) commessi?
Accanto alle responsabilità di medici e magistrati si dovrebbe chiedere anche le responsabilità dei politici.