25 agosto 2012

E' solo " faccim' ammuina".. a Taranto


Nel ciclo produttivo la salute e la vita hanno avuto un peso minore. Per l'azienda valeva di più il profitto. La sfida è incrociare lavoro e ambiente e trovare non un compromesso, ma un giusto equilibrio"
 "Non si può abbandonare la produzione industriale, ma dobbiamo lasciare i modelli violenti. Ci sono stati dei reati, bisogna rimuoverne le cause per salvare Taranto e i suoi bambini".

Nichi Vendola ad Affari.it

Forse potrebbe bastare solo un piccolo esempio. Quella della sua ritirata strategica rispetto alla legge regionale voluta fortemente dalla sua base elettorale  " le fabbriche di Nichi" e da lui fatta approvare. Ma per subito dopo rinegandola quando accettò di togliere l'obbligo del monitoraggio in continua e dei controlli on-line sui fumi emessi sopratutto sul camino E312, per un più "morbido" controllo tele-guidato , su invito formale ed esplicito da parte dei controllati. Sono loro che decidono l'ora e il giorno in cui gli ispettori regionali possono monitorare. Non per niente Archinà risposte al pauroso direttore Capogrosso " Non ti preoccupare. E' tutto sotto controllo"!

Ha la faccia tosta di dichiarare :l'Ilva in due anni è passata da una emissione  di 900 grammi ai 3,4 grammi del 2011." ( il limite della sua stessa legge è di 0,4) E questo nonostante che i controlli fossero telecomandati.!

Ancora Qual è il tema vero? Il tema vero è lo spolverio dei parchi minerali, quindi la loro altezza, il loro posizionamento a ridosso del quartiere Tamburi. Il vero problema è il pm10.
E no ! Questo è solo il probema visibile che non si può negare Anche con un controlo telecomandato. La polvere rossa è li sui balconi, per le strade, sulle tombe del vicino cimiteroI polmoni della gente che muore ne sono pieni. Ammesso che si riuscisse a risolvere questo problema,  (è stato stimato che per coprire gli otto ettari di parchi minerali ci vorrebbero investimenti da oltre 1 miliardo), rimarrebbe, questo si, il vero problema.Quello delle emissioni di inquinamento invisibile che non è solo diossina! Quello che entra nei polmoni e modifica le cellule e i tessuti. E non te ne accorgi se non quando è troppo tardi.
E per la verità non sono solo prodotte dall'ILVA. Ma dalla raffineria dell'ENI, dal cementificio , dal porto militare Nato che ospita navi e sommergibili a propulsione nucleare, dal deposito di munizioni anche a testate nucleari di Buffoluto , ecc ecc

Vendola ( ma lui come simbologia di coloro politici e sindacalisti che sono complici e co-responsabili)  che ora vuole uscirne indenne dalle sue responsabilità , ha una priorità assoluta , anche se solo per riparare ai danni, anche da lui provocati. Quello di creare velocemente un registro dei tumori a Taranto. ( Fa parte del suo programma politico è mai attuato) . Di istituire una indagine epistemologica cittadino per cittadino , uno screening sullo stato di salute dei cittadini a Taranto e provincia e mettere in atto una serie di interventi per risanare e restituire, là dove è possibile, la salute ai cittadini.
Se veramente si vuole voltare pagina, se veramente si vuole essere credibili, questo è un primo passo. Oltre a risanare l'ambiente occorre risanare la salute ai cittadini. Bonifica e risanamento. In assenza di questo, come io credo sarà, tutto questo can can , questo " faccim' a muina"  sarà ancora una volta un film che i cittadini di Taranto hanno già visto proiettare nelle sale di terza categoria.