31 luglio 2013

Non è solo questione di reddito


Annamaria Cancellieri con un reddito imponibile di 319.170 euro che però risulta al secondo posto se si considerano anche i sottosegretari. Infatti Patroni Griffi, sottosegretario alla presidenza del consiglio, ha dichiarato un reddito di 331.627 euro. La più «povera» è invece il ministro all'integrazione, Cecile Kyenge che dichiara 38.538 euro. Il premier Enrico Letta si piazza al decimo posto con un reddito di 123.893, poco sopra il vice premier Angelino Alfano che ha dichiarato 106.616 euro.
Ora fare populismo di fronte a queste cifre è semplicissimo. E lo è ancor di piu' se si aggiunge che questi signori hanno anche diritto al vitalizzo pagati dai contributi dei lavoratori dipendenti che di stipendi prendono enormemente di meno.
Ma se ci riesco voglio spogliarmi da questa scorciatoia.
La mia riflessione parte dal concetto che ognuno sente i problemi se li ha conosciuti, se li affronta quotidianamente.
Una signora che non sa nemmeno cosa sia un supermercato, potrà mai capire ed essere vicino a chi al supermercato ci va si , ma nel retro dalla parte dei bidoni dei prodotti scartati e gettati!
Si conosce la fame fisica e non quella teorica o gli eufemismi solo se si sono conosciuti i morsi della fame, i dolori e le contrazioni dello stomaco, se si sogna il piatto di spaghetti come in quella scena di quel meraviglioso film di Totò. Altrimenti si rimane solo nel campo della partecipazione emotiva, dell'attimo compassionevole ma niente di piu. Poi si passa a pensare , ma senza cattiveria, senza che vi sia malevolezza in questo, ai problematiche che uno sente a se piu vicino. 
Chi percepisce 320 mila euro , quasi mille euro al giorno può capire ed essere partecipe con chi ne guadagna, quando ne guadagna,  500/800 al mese?
Chi ha vissuto , anche solo di sfuggita , in un CIE potrà mai capire la tragedia che si compie in quei moderni campi di concentramento che li chiamato umanitari? e invece ha vissuto sempre stando dall'altra parte del recinto al fianco degli  aguzzini e dei carcerieri?