31 agosto 2013

Renzi segretario del PD


Lo danno per vincente. E' il nuovo che avanza nel PD ( un nuovo che puzza di stantio visto che son decenni che lo si da per "nuovo"). Persino D'Alema suo, mediaticamente, avversario e nemico ora è un suo fan. Renzi rappresenta la parabola , la naturale conclusione e fine di quel che fu il PCI. Ma anche solamente di quella che eufemisticamente si chiamava e si continua a chiamarla "Sinistra italiana".  Con Renzi si dichiarerà ufficiamente la fine anche solo della scritta "partito democratico" e quel che nell'immaginifico popolare e radical chic si identificava con "democratico". Che più di radice culturale greca (demos-cratos) era piu americaneggiante. "I Have a Dream" di Veltroniana memoria. Con Renzi anche questo sogno finirà per far posto ad una piu italiota democrazia delle parrocchie , un po raffazzonata, vestita di modernità e di giovanilità ( solo di facciata visto che i suoi supporter politici hanno al minimo quarant'anni) "Se vinco io eliminerò tutte le correnti" Basterebbe questa sua affermazione, che , secondo me rispecchia la sua vera anima, la sua modernità, la dice tutta. Qualcuno potrebbe dire " era inevitabile" Il percorso che aveva intrapreso quel partito o meglio quell'agglomerato di uomini politici  e di diversi apparati apparentati non poteva che portare a quel che porterà Renzi. Per il tempo che ancora rimane a quel che viene definita "Pratica Politica Partitica" in Italia