22 aprile 2015

Ma con che faccia piangono quei morti?


Ora versano lacrime di coccodrillo e come al solito scelgono l'anello più debole di una catena criminale ( gli scafisti) per versare su di loro tutte le colpe, anche e principalmente le proprie e cosi il "popolo" è contento e soddisfatto. Almeno per un po. 
Bombarderemo gli scafi. Tuona con toni roboanti Alfano. Alla stregua di chi girava la frittata dicendo "manderemo l'esercito! Chiameremo i militari!" La scuola di provenienza è la stessa! 

Ma gli scafi occorre individuarli e una volta individuati perché non li sequestrano invece di bombardarli? 
Come se il problema fossero gli scafi e non chi consente che quegli scafi siano utilizzati per quegli scopi. Non sono gli scafi il problema o gli scafisti, ma quegli scopi e chi c'è dietro quegli scopi. 

E sono in primis chi oggi versa lacrime di coccodrillo, chi oggi si ritrova tutti uniti in Parlamento a mettere mano  all'ennesima legge che non solo non servirà a nulla, ma aggraverà il problema. Perché non va alla radice. Serve solo a sciacquarsi la coscienza nei talk show per spuntare la lista con un "già fatto"! Ma il problema non è il nostro, e ce sempre un altro su cui scaricarlo. E oggi è l'Europa il facile bersaglio.  

Di problema umanitario vanno cianciando oggi come nel 2013 all'indomani di una altra strage 360 morti. Ogni volta sempre lo stesso film. Allora il governo Letta varò l'operazione Mare Nostrum  
 No che questa risolvesse il problema, ma era nato con lo spirito di tamponare una emergenza ( come sempre avviene in Italia) e almeno aveva messo in campo risorse e mezzi sopratutto aveva come priorità e obbiettivo quello di salvare vite umane. 

In nome dell'umanità hanno messo in soffitta quell'operazione sostituita con la “Triton” finanziata dall’Unione europea con 2,9 milioni di euro al mese: circa due terzi in meno di quanti erano destinati a Mare Nostrum. Eppure il numero di morti è andato aumentando All'aumentare dell'emergenza diminuisce la quantità di sforzi per tamponarla. A differenza di “Mare Nostrum”, “Triton” prevede il controllo delle acque internazionali solamente fino a 30 miglia dalle coste italiane: il suo scopo principale è il controllo della frontiera e non il soccorso.


E tutto questo in nome dell'umanità. E ora con che faccia vengono a piangere quei morti?


E' come quando il mafioso che ha commissionato l'assassino del traditore va al suo funerale e da le condoglianze alla vedova e ai figli