29 settembre 2016

Parliamo di Ssn dati alla mano


Il DEF prevede ulteriori tagli al Ssn o meglio mancato finanziamento rispetto alle previsioni e alle necessità.
Il 2015 chiude con un spesa di 111 miliardi rispetto ad un finanziamento di 109 miliardi da parte dello Stato che in gran parte sono dovute ai contributi dei lavoratori e imprese attraverso imposta regionale sulle attività produttive - IRAP (nella componente di gettito destinata al finanziamento della sanità, destinata a scomparire ), e addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche – IRPEF.

Il disavanzo ( lo 0,3% in più rispetto al 2014) è compensato prevalentemente da nuove tasse, nuovi ticket, uso di altre risorse regionali e aumento delle aliquote locali;

Ma quali sono stati i flussi economici?
  • cala drammaticamente la spesa per il personale (dal 2010 e 2014 si è avuto un calo di 25 mila unità), 
  • cala la farmaceutica convenzionata (i medicinali coperti da ticket) che si riduce dal 9,9% nel 2010 al 7,4% nel 2015, quindi con un meno 1,2 % rispetto al 2014, 
  • Aumenta la spesa per i medici di famiglia, dove si è passati da un incremento medio annuo del 2,8% nel periodo 2006-2010 a un incremento dello 0,2% nel periodo 2011-2015.
I dati in calo sono destinati ancora di più a calare ( su questo punta le manovrine della ministra Lorenzin)

I dati del DEF indicano un finanziamento da 111 miliardi ( rispetto ai 109 precedenti)  che la Lorenzin chiama aumento, dimenticando che il fabbisogno è di 115 di miliardi. Quindi 2 miliardi in più o 4 miliardi in meno?

Questo quadro analitico e tenuto conto della tendenza in atto ( calo del personale e calo delle prestazioni) indica senza ombra di dubbio che ad avvantaggiarsene sarà la Sanità Privata , e scoraggerà i più bisognosi e i meno abbienti a non curarsi più ( sono oggi 
11 milioni di italiani che rinunciano a curarsi per ragioni economiche dato questo destinato ad aumentare)  ma non come dato a sorpresa , ma come obbiettivio scientemente scelto dal Governo e dalla politica Europea.


E questo senza veli ideologici, ma analizzando i dati empirici.