22 ottobre 2016

Ma qual'è la logica della quorum di sbarramento?



Da diversi decenni è nato il vezzo del quorum di sbarramento.
In questa legge di DeForma poi c'è un pasticciaccio. Mi vergogno pure a descriverlo.
Ma qual'è la logica della quorum di sbarramento?
Se in un sistema proporzionale aveva un senso , reazionario per quanto sia, ma un senso lo aveva, ed era quello di sfoltire la pretora(sic) della rappresentanza civile che è invece alla base di un sistema democratico. Il Parlamento come luogo di rappresentanza delle varie istanze e composizioni sociale.( cosi ci hanno raccontato i vari guru della democrazia rappresentantiva, fin dalla rivoluzione francese)
Ma in nome della "Governace" e per sopperire alla crisi della politica (leggi ceto politico) che era incapace di compatibilizzare le istanze, ecco che nasce l'esigenza di meno istanze contrapposte , più facile mettersi d'accordo ( per dirla brutalmente)
Ma non bastava alzare sempre più l'asticella dell'esclusione. Più si alzava l'asticella dell'esclusione più aumentava l'astensione, ma meno paradossalmente governance c'era.
Quindi si è passato al sistema maggioritario!
Il partito o la coalizione che prende più voti non ha una parcentuale di seggi in maniera proporzionale ai voti ricevuti e quindi al consenso , ma ottiene un bonus ( ormai poi il bonus è entrato in ogni piega della vita sociale)
E quel premio era sempre più alto fino a quando arriviamo al paradosso attuale che chi prendi il 20% dei voti rispetto al partito che ne prende il 39% al ballottaggio rischia di prendere il 54% dei seggi. (340 seggi)
Bene! ( anzi male , ma fa niente)
Ma allora qual'è oggi il significato del quorum di sbarramento?
Che senso ha oggi visto che le liste minori con questa distribuzione di seggi non avranno comunque possibilità di entrare in Parlamento?
E non solo , ma complicando anche il meccanismo di quorum composto e variegato a seconda delle circostanze, delle situazioni dei pronunciamenti?


Ma non solo!
Tutto questo è fatto in nome della semplificazione!