1 giugno 2017

politici e psichiatria



Un noto psichiatra , di cui non faccio il nome, per ovvi motivi, parlando al ristorante mi ha suggerito una chiave di lettura dei politici nostrani
Parlando, tra l'altro, della Raggi ha aggiunto
dichiarandola portatore di un serio complesso di inferiorità: la indurrebbe ad atteggiamenti smaccati, a vanterie, ad affrontare rischi inutili e la renderebbe incapace di una razionale autocritica e di un attento controllo dei propri «out-put». Ha detto proprio così per spiegarci che non è, per lei, importante che ciò che afferma («out-put») si realizzi. Gli basterebbe la sola affermazione per rassicurarla.


Poi alcuni fedayn grillini hanno alzato la voce ed è finita in baillame.

Se al nome Raggi sostituite il nome Renzi , il quadro calza a perfezione!