recarsi è un diritto o un lusso?

Manovra, arrivano le detrazioni per l'abbonamento ai mezzi pubblici.


Corsi e ricorsi o solo ritorno di demagogia becera?
Ricordo che il movimento dei lavoratori negli anni '70 impose la gratuità per il trasporto pubblico per studenti e lavoratori pendolari, secondo il principio che studiare è un diritto/dovere e senza costi aggiuntivi E che recarsi sul posto del lavoro non doveva rappresentare un costo aggiuntivo per il lavoratore.
Poi arrivò la sinistra al potere con il riformismo craxiano , la priorità divenne il risanamento dei bilanci a spese di lavoratori e studenti. E fini il principio sia del diritto allo studio senza costi sia la centralità del lavoratore , rispetto al posto di lavoro!
Oggi siamo ad un ripensamento o solo all'avvicinarsi della campagna elettorale?