e se il cambiamento fosse nella redistribuzione delle ricchezza?


Ma porre tutte le critiche a questa manovra del governo del cambiamento rispetto ai limiti di spesa imposta dalla UE è non solo speciosa, ma non ci fa cogliere la vera deblance di questo governo. Se questo è un governo di cambiamento,, se questo fosse una manovra del popolo che aiuta i poveri e combatte la povertà , al di la degli slogan e della retorica dialettica avrebbe dovuto con la patrimoniale o con qualche altro strumento di politica economica finanziaria ,togliere a chi più ha e dare il reddito di cittadinanza, la pensione minima sociale, aiutare cioè chi soffre ,insomma redistribuire senza peraltro parlare di crescita e sviluppo , ne di misure di sinistra, ma solo di equità , altrimenti si racconterebbero palle!!!!


Niente di tutto questo. E continuare a tenere calda la polemica di questa manovra solo e soltanto sul piano dei limiti della UE non fa fare un passo avanti rispetto alla solita solfa fra sovranisti ed europeisti, una polemica che ormai si è svuotata di significati politici!!!!