Il Confronto ci vede sconfitti!
di certo non si può dire che la CNN l'emittente americana che più americana non c'è sia organo di propaganda di stati canaglia come vengono definiti dalle amministrazioni neocon USA, Ma che abbia ottenuto il permesso di fare un servizio giornalistico al paese canaglia che oggi più canaglia non può essere la dice lunga di quanto canaglia esso possa essere. La stessa CNN, nei suoi post, sottolinea che sta operando in Iran “solo con il permesso del governo”, cioè nell’ambito di protocolli di sicurezza ovvi in qualsiasi Paese in stato di guerra. È la normalità: controlli, regole, limiti, ma accesso garantito a un giornalista che rappresenta la narrazione del nemico.
Il regime “terrorista” consente a un colosso mediatico ostile di entrare, filmare, raccontare, portare a casa immagini che l’Occidente userà per rafforzare la propria lettura del conflitto.
Questa, piaccia o no, è una forma concreta di libertà di stampa sotto le bombe.
Fare la differenza con la libertà di Stampa con Paese paladini della "cultura occidentale" come In Ucraina, Almeno 247 giornalisti palestinesi uccisi in Gaza in meno di due anni, un numero che non ha precedenti nella storia recente dei conflitti e di come giornalisti "neutrali siano accolti nel paese sotto occupazione di Israele .
Non con questo voglio dire che in Iran sia un paese dove vige la libertà di stampa, ma se la confrontiamo con la stessa stampa nel nostro paese, dove avere una voce non allineata si è messo ai margini, inseriti in una lista di proscrizione, e dove o dici quel che e il mainstream oppure sei dalla parte del nemico,
C'è da fare un bel pensare!
