Mentalità da colonialisti

ormai abbiamo il cervello in pappa e stiamo scivolando verso la catastrofe in maniera cosciente. Come si fa , ovvero, come può una mente funzionante e sana a pensare che vietando ai bambini figli di immigrati di andare a scuola di integrarsi con gli altri bambini, imparando la lingua la storia le cultura di un paese ospitante questi siano veicoli di convivenza fra loro , i loro genitori e parenti e il mondo che li ospita? Se quel mondo ti respinge, ti vede come portatore del male ti impedisce di dialogare come si può pretendere che si abbia convivenza e non respingimento? Ma è proprio questo , invece che si vuole. E questo a prescindere se quel provvedimento abbia o non un seguito in termini di numeri. Anzi, proprio per questo è un segnale forte che si invia. Non siete graditi , vi respingiamo, non in quanto voi singoli, ma a prescindere da voi, ma in quanto stranieri di religione diversa di cultura diversa. Che risposta ci si aspetta da quella cultura, se non una restituzione di odio e di ostilità? È questo l'intento?
Io ne sono convinto, che si cerca lo scontro, e anzi la sottomissione e il rapporto di schiavitù. Padrone/schiavo! Ed esattamente l'ideologia veicolata dai Vannacci e dalla Meloni è questa!