Lo Spread sale le Banche scendono
Mai in cosi poco tempo e in maniera cosi diffusa si sta ricorrendo al salvataggio di banche in grande sofferenza anche dovuto alla svalutazione dei titoli di Stato in deposito presso di loro con l'innalzamento dello Spread ormai a quota stabile ai 300 punti.
E' dovuto intervenire il Fondo Fondo interbancario di tutela dei depositi e del suo cosiddetto “ramo volontario” a sostegno di Banca Carige. Ma nemmeno le altre Banche italiane non è che se la passano bene Lo dimostra ancora una volta l’andamento dei titoli bancari in Borsa Al ribasso teorico di oltre il 48%, spicca il rosso di Mps, la cui quotazione in mattinata era addirittura finita sotto quota 1,45, e il segno meno di Banco Bpm, realtà bancaria che – nonostante la recente fusione – continua a essere percepita come problematica. Male anche il “neo-risanato” Credito Valtellinese, che ha lasciato sul terreno quasi il 2%, per non parlare delle quotazioni di alcuni istituti minori.
Non ci si deve meravigliare dunque che ci si debba intervenire massicciamente e in maniera diffusa nel solito dilemma o farli fallire o aiuti di Stato a sostegno .
Vedremo cosa deciderà il governo del popolo contro gli aiuti di Stato alle Banche
