Quando finirete, non ci resterà che battere le mani!



Prosegue il processo di vendita e smantellamento delle attività produttive in Italia. Alla fine del paese da settima potenza industriale del Mondo e modello del sistema scolastico e di Welfare resterà solo un amaro ricordo.
A fare da venditore in questo caso è la Fca/ex Fiat che, dopo aver ridotto occupazione e produzioni strategiche come Irisbus, ha venduto poco fa la Magneti Marelli ad una multinazionale giapponese ed ora ha messo in vendita la Comau, ossia il gioiello di alta tecnologia dell’ex gruppo Fiat che progetta macchine automatiche e robot.
Gli utili degli azionisti privati del gruppo Fca ne beneficeranno sicuramente, ma il sistema industriale del nostro paese viene via via privato sempre più di pezzi strategici. Il fatto che queste aziende siano private non è un argomento accettabile per consentire il perseguimento sistematico del declino industriale dell’Italia al quale sembra essere stata condannata dalla divisione internazionale del lavoro. Eppure si assiste al colpevole silenzio di governo e Cgil Cisl Uil su questa vicenda così come sulla vendita della Magneti Marelli e di altri pezzi importanti del tessuto industriale del nostro Paese.


Il silenzio tombale rotto solo dalle grida trionfale dell'approvazione del decreto sicurezza seguito dalla licenza di uccidere per i privati cittadini,