nell'incertezza meglio stare immobili!!!!
Ma il populismo del M5S e della Sindaca Raggi arriva anche al paradosso.
Giustamente non si vogliono inceneritori o termovalorizzatori, come li chiamano adesso. E al contempo non vogliono o non possono per l'opposizione dei residenti, aprire nuove discariche. Quelli esistenti stanno a scoppiare e l'incendio del TMB della Salaria ne è a riprova. Ma non dicono come fare per smaltire, riciclare, bruciare, vaporizzare le tonnellate di rifiuti che Roma produce.
Per adesso ci si arrangia portando altrove camion e camion di rifiuti pagando naturalmente cifre enormi. E' questa la soluzione?
Alle elezioni la Raggi si era presentata presentando il piano
chiamato “Zero Waste”. ( Anche lei parla inglese, per non spiegare) In effetti è solo un separatore di rifiuti, Un grande impianto in cui separare ulteriormente i rifiuti per categoria e materiale composto . In realtà questo è un piano presentato almeno 5-6 anni fa da Legambiente.
Cosa servirebbe?
Almeno un progetto, un piano, l'individuazione dei siti dove installare l'impianto. Fatto questo occorrerebbero almeno 3-4 anni per la realizzazione del tutto ( ammesso che si riuscisse a trovare i siti disposti ad ospitare l'impianto di stoccaggio dei rifiuti) E il costo! Almeno dai 200 ai 300 milioni a sito. Più naturalmente il personale e il sistema di trasporto dei rifiuti.
Siamo a tre anni quasi dall'insediamento della Raggi, la monnezza che non si sa dove metterla aumenta, gli impianti di stoccaggio scoppiano e non dico quel piano promesso, ma niente di niente viene detto su come risolvere o affrontare il problema!
La colpa è del PD! Certo che lo è , ma è criminale l'immobilismo di questa giunta!
