E questo che ci raccontano per giustificare Quota 100.
Niente di più falso, E non per assioma ideologico, ma per dati di fatto!!!!
Il posti di lavoro non sono anonimi e inamovibili. Non sono come tornelli !
Questi sono fatti di esperienza, di conoscenza del processo produttivo, di flussi d'informazione, il lavoratore giovane e anziano non sono equivalenti per le imprese, date le loro diverse competenze, esperienze, capacità. E d'altronde le politiche di prepensionamento in epoche precedenti non sono state a risultato zero, ma solo a riduzione di forza lavoro e scadimento della qualità dello stesso!
La fuoriuscita di lavoratori anziani, il cui licenziamento risulta ancora di una qualche difficoltà per i datori di lavoro, troverebbe dunque una agevolazione con l'uscita volontaria. In assenza , dunque, di una vera politica di sviluppo di nuovi posti di lavoro, la Quota 100 sarebbe ancora una volta una agevolazione per i datori di lavoro a carico delle casse Stato, al quale non rimarrebbe altro, in presenza di una alto debito strutturale, che abbassare le pensioni per tutti i lavoratori.
Ma sarà a carico dei governi che verranno, che allarmati ci diranno che l'INPS ha i conti in rosso colpa dei governi precedenti!!!
