Il caso del tabaccaio ha solo reso pratico quel che si diceva della legge sulla legittima difesa e del porto d'armi facile.
Ricordo che dissi, all'indomani dell'approvazione della legge, che questo avrebbe consentito di risolvere , fra l'altro, anche questioni di diatribe familiari. Per esempio. Sarebbe bastato che un coniuge affermasse di aver sentito dei rumori in cucina e preso dal panico avendo la percezione di essere in pericolo ha sparato nel buio colpendo l'ignaro coniuge. ( che era andato in cucina a prendere un bicchier d'acqua)
Ora è chiaro che la dinamica del tabaccaio ( tutta ancora da accertare) è diversa, Ma non è questo il punto, ma la motivazione e giustificazione legale dello sparare alla sola percezione soggettiva del pericolo!
Di questi casi sarà piena la cronaca negli anni a venire.
