Quando in Italia entrarono nel 38 le leggi razziali, furono pochi chi osò sfidare l'autorità dello Stato, la legalità di uno Stato sovrano rivendicando la disobbedienza per coscienza morale e per umanità E altrettanto pochi furono coloro che sfidando le leggi naziste osarono aiutare gli ebrei, i rom, i comunisti e i gay dai campi di concentramento e dai Lager nazisti.
Le leggi umane non sono sovranaturali sono legati ad esigenze politiche di una maggioranza e oggi più che mai a interessi elettoralistici. E dunque sfidarle è un atto di coraggio senz'altro, ma sopratutto è un atto doveroso , obbligato per gli uomini e donne di buona volontà Sancite non solo dalla nostra Costituzione, art 10 , art 16 ma anche dal codice penale art 54,, ma sopratutto dalla coscienza umana!
