Primi ( o ultimi? dipende dai punti di vista) in Europa
Il caso BusinessEurope, la «Confindustria europea», pressa Bruxelles sui diritti sociali e del lavoro: aumentare l’orario, senza far scattare i costi degli straordinari, o i riposi obbligatori, in nome della «competività» I sindacati europei (Ces):corresponsabili dell'abbassamento dei diritti e sella svalutazione dei salari ( l'Italia e i sindacati italiani in prima fila , prima in Europa in questo) balbettano «Le tutele non sono un pensiero dell’ultimo minuto»L'Italia non ha caso con governi collaborazionisti con il Capitale e oggi apertamente schierato contro il mondo del lavoro è portabandiera . Nel secolo scorso erano le continue svalutazioni strumento per consentire generalizzati abbassamento del potere d'acquisto dei salari e aumento dei profitti, oggi con l'Euro questo non è più possibile, sostituito con il blocco del rinnovo contrattuale, la "responsabilità dei sindacati concertativi in realtà collaborazionisti portatori di "moderazioni" salariale e abbassamento dei diritti dei lavoratori ossia quello che la Confindustria europea oggi chiede per l'Europa , i sindacati italiani l'hanno messo in pratica da tempo ormai. E' forse un caso che i salari italiani dal 2019 al 2024 si siano abbassati dell'8% caso unico in UE portando ad un impoverimento dei lavoratori dipendenti? E che in Italia leader dei partiti definitisi di sinistra o al massimo progressisti, il PD tanto per intenderci, in nome della modernità abbia legiferato in queto senso con la collaborazione dei sindacati? Renzi è il caso esemplare,( ed è ancora in Parlamento portavoce dell'Euro Capitale) aprendo poi non la porta, ma il portone per finire l'opera alla destra reazionaria e classista che si è trovato le porte aperte, al momento giusto.
