25 febbraio 2009

Il Pd ed il nucleare

Berlusconi ha firmato il patto con le industrie francesi per la costruzione di 4 centrali nucleari in Italia. Centrali di terza generazione, centrali la cui tecnologia i francesi stentano a costruirli in Finlandia rispettando i criteri di sicurezza e affidabilità di quel paese, centrali che soddisfarrano  fra 10 anni il fabbisogno italiano. centrali che produrranno scorie radioattive in un paese in cui non riusciamo ancora a sapere che fine faranno già le scorie delle vecchie centrali, dimesse vent'anni fa , figuriamoci di quelle che verranno  ecc ecc. Ma al di là di queste considerazioni ecologiche e tecniche. Mentre in USA Obama pensa al superamento della crisi investendo sulle energie rinnovabili mi sono chiesto ma il PD cosa pensa di tutto questo??
 
"Parlare di nucleare ora, in uno stato sull'orlo del collasso economico, con politiche inadeguate sia a far fronte alla crisi, sia a tutelare le categorie meno abbienti è un altro spot elettorale. È un non-discorso, un ennesimo non-fatto. Come ha detto a chiare parole Paolo Gentiloni, durante la trasmissione di Rai3 Ballarò, ricorrere al nucleare durante la crisi economico-finanziaria significa spostare l'attenzione dei media dagli insuccessi del governo nel fronteggiare la crisi. Nuove promesse che hanno come scadenza il 2020 e non l'anno in corso. Promesse lontane dal giorno dopo giorno che affrontano molte famiglie italiane per arrivare alla fine del mese."
Inoltre, ha ribadito Pierluigi Bersani durante 8 e mezzo su La7, non esistono le condizioni sistema per l'immediato passaggio al nucleare. È necessario parlare di energia atomica di quarta generazione e su questo non ci sono ancora garanzie. Così come è difficile ipotizzare chi pagherà i 3 miliardi di euro per impianto necessari alla costruzione delle quattro centrali italiane. Insomma, si è sbilanciato Bersani, non succederà un bel niente. Un altro “spot nucleare”.
 
Questo è un parlare da politichese, sulla strada del rinnovamento e del radicamento del partito nella popolazione. Ma cristo così si vuol superare la crisi? E questo secondo voi è "la sinistra" . Quella che dovrebbe mobilitare milioni di persone contro lo strapotere mediatico e culturale della destra??? E' questo il rinnovamento culturale e con questi discorsi che dobbiamo armarci e partire alla riscossa . Ma quale sinistra. Ha ragione Cazzola a dire che la sinistra è scomparsa dal parlamento. Parole  realiste. Dimostra ancora una volta che la destra ha capito tutto. Sa dove è la realtà perché l'ha capita  e la cavalca. E per questo che vincerà ancora mille di elezioni se le tesi dell'opposizione è quella espressa dal PD.