14 aprile 2009

Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro

Convegno a Bari il 16, corteo a Taranto il 18 aprile

Il 2009 si è aperto con il solito tragico ritmo di morti e infortuni sul lavoro con cui si erano chiusi gli anni precedenti e, in poco più di due mesi, siamo già a quasi cento morti e migliaia di infortuni. La crisi economica e la precarietà dilagante creano le condizioni di sempre maggiore ricattabilità e instabilità lavorativa che costringe i lavoratori ad accettare condizioni di sfruttamento sempre maggiori.
La Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro, dopo la manifestazione del 6 dicembre in occasione dell´anniversario della strage della ThyssenKrupp (5000 in piazza a Torino), lancia un altro appello: il 18 aprile tutti a Taranto. Il capoluogo Jonico è oramai un luogo simbolo in cui l’Ilva è la fabbrica con più morti sul lavoro d'Italia, ed è la città simbolo con più infortuni, malattie professionali tumori, inquinamento e devastazione dell'ambiente.
In vista del grande appuntamento nazionale di sabato 18, il Coordinamento Lavoro e Salute, organizza per giovedì 16 aprile 2009, presso il Palazzo della Provincia a Bari, un convegno per affrontare i grandi nodi che in Puglia rappresentano morti bianche e danni ambientali: l’amianto, il petrolchimico e l’Ilva.
Morti sul lavoro, morti da lavoro, morti da inquinamento: la sicurezza sul lavoro e la salute negata, questo il titolo del convegno in cui istituzioni, associazioni e mondo sindacale, ci restituiranno analisi e prospettiva di sviluppo sociale.