5 giugno 2009

Il bravo giornalista




Scusatemi, ma essendo un matusa del '900 e degli anni '70 per giunta, penso sempre che il personale sia politico ed allora vi parlerò di quello che ho fatto ieri sera. Tranquilli non stavo impastando acqua e farina, ma solo facendo zapping. Mi son visto "ricomincio da tre" che mi fà sempre ridere a crepapelle, mia moglie in un'altra stanza facendo capolino ogni tanto, mi guardava come a dire " ma è proprio scemo!!!! ride con la TV ora!!!! La tv non la vediamo insieme perchè , dice , che gli faccio venir mal di cuore per via del mio furioso zapping!!!! la scena più tremenda rimane comunque quella del nome da dare al figlio ( Ugo viene su educato, Massimiliano no) quel suo toccarsi le sopraciglia, quel suo parlare a frasi smozzicate, l'intrecciar le dita fra i capelli. Era un grande !!! . Tra una scena e l'altra vedevo Full Metal Jacket e sopratutto la scena finale di Palla di Grasso con gli occhi spiritati che scarica la sua furia repressa in una violenta scarica di fucile in bocca, dopo aver ammazzato il suo aguzzino, ma sopratutto la scena del " con questo spariam e con questo chiaviam" Compendio di tutti i trattati di sociologia e psicologia , maschilista e fascista Super eroe e macho racchiusi in pochi minuti di scena . Poi son passato a tribuna elettorale e mi sembrava di
<<< dover votare per l'abrogazione della legge Merlin. Sesso libero e viagra per tutti in villa chiusa. Una vita che non è mai tardi a spese dello Stato. Ballerine di flamenco. Menestrelli e ragazze manager del proprio corpo. Oggi manager un po' zoccole, domani deputate e ministri. Il voto europeo si è trasformato in un referendum per la scopata libera, pubblica <<<<<<<
Come recita il blog di Grillo. Ma il clou si è avuto con Diliberto. Mi è sembrato molto serio e sincero sopratutto quando ha affermato la sua analisi o autocritica sulle cause ed origini della sconfitta della sinistra. Non completa, non politica, non ancora a fondo, ma almeno sincera. Mi sarebbe però piaciuto di più o quantomeno gli avrei creduto di più se avesse lasciato campo ad altri, ritirandosi, come succede per chi sbaglia e si fà da parte. pur contribuendo alle analisi politiche del caso. MA la cosa che mi ha fatto rabbrividire di rabbia è stato l'atteggiamento del giornalista nei confronti di Diliberto. Sprezzante, cinico, acciglioso, quasi rabbioso come si dovrebbe fare quando si vuol mettere in difficoltà il personaggio politico e farlo cadere in contraddizione, solo che tutto questo non è successo con Berlusconi. Mentre qua si era appunto accidioso, là si era accondiscendente, mentre quà replicante per risposte poco puntuali, là sorridenti e sempre consenzienti. Messo alle strette da Diliberto sull'argomento dei caccia bombardieri che il giornalista voleva giustificarne l'acquisto , mentre Diliberto sottolineava le contradizioni , lui il "bravo presentatore" si è rifugiato con un "non sono un esperto di problemi militari!!" Uno schifo!! Non ricordo il nome di quel giornalista. Farò delle ricerche per segnalarlo e ricordarlo come il "bravo giornalista" quando Berlusconi ricorderà che i mass media sono in mano ai comunisti!!!!