21 agosto 2009

io mi chiamo Antonio e questa è la mia Realtà della crisi

Io sono Antonio, anzi mi chiamano Sir Antony, per via della mia fissa per le cose inglesi. Sono imprenditore. Ho costruito dal niente una impresa. In realtà nasco figlio di contadini. Mio padre contadino, mio nonno contadino. Loro avevano un possedimento agricolo nella capitanata. Una spianata coltivata a grano. Ogni tanto coltivato a tabacco. Poi gli antitabagisti, poi la crisi del grano, insomma quando la proprietà è passata nelle mie mani. io che sono un "made self man" , cioè uno che si dà da fare, mica rimane con le mani in mano?; ho deciso che bisognava dare una svolta. Quando ero piccolo, giocavo con i figli dei contadini, ragazzini come me. Il campo era il mio mondo. Poi però la crisi ha costretto mio padre a mandar via i contadini e con loro anche i loro figli. Qualcuno di loro è diventato operaio , nel Nord; qualcuno è migrato all'estero. Qualcun'altro  è rimasto contadino. Lavora a giornata, ed io che non dimentico le mie radici, ho anche offerto loro un lavoro. A giornata lavoravano nei miei campi. Ma poi, si sa , la crisi è finito il lavoro e anche loro li ho mandati via. Un giorno, decido che bisognava cambiare. 
 
Dalle mie parti i campi coltivati a pomodori andavano per la maggiore. Ma io dovevo dare un valore aggiunto. il tocco di Sir Antony. Mi sono rivolto a chi dà credito , alle banche , istituti di finanziamento, ma le risposte erano sempre le stesse, Manca di garanzia. Gli strozzini , "quelli che danno i soldi a prestito" , erano , dalle mie parti piccoli per la somma che mi serviva. Ma un giorno si presenta un amico del bar, vicino a "don Ciro", almeno così si diceva in paese. E fra una frase ed un altra, un racconto di quella che fa le corneo al marito "scivola alla fontana" si dice , ed una storia di quello che è "ricchione" , e di "Cosimino" che è un vero uomo di "panza". Lui si che tiene alla famiglia!!!. Si porta a letto anche la cognata , e la figlia ottenuta da questa fin da quando ha compiuto i quindicianni . Tutti nella stessa casa, tutta una famiglia . Ed il parroco, plaude tutti in chiesa a baciar l'icona  della "Sacra Famiglia". E la domenica sulla via del Corso tutti insieme moglie, cognata, una al braccio destro e l'altra al braccio sinistro, figli della moglie e figli della cognata.
 
Insomma, fra una storia e l'altra ecco che mi fa capire che ci sarebbe "qualcuno", "amico e compare" che sarebbe disposto a finanziare il mio progetto. Che dovevo fare??? Il Business è business, O morire e soccombere oppure prendere e non lasciarsi sfuggire l'occasione della mia vita. Si insomma, " don Ciro" è uno di quelli buoni. Il suo nome è chiacchierato, si insomma fa parte della Famiglia. Lui aveva la grana pronta, grana da far girare subito , io le idee per farle sfruttare, il business è business e quindi abbiamo fatto l'affare. Una società insieme. Lui al 20 per cento , io per il restante 80. Io sono L'amministratore delegato, lui con un suo compare consiglieri d'amministrazione. 
 
Ho costruito un capannone con macchinari per la conserva dei pomodori. Capannone, e macchinari costruiti in un men che non si dica. Licenza edilizia, acqua, luce, scarichi fognari , finanziamenti a fondo perduto , tutto caduto dal cielo. Bastava che io proferissi parola ed i desideri diventavano realtà. Una pacchia!!. Lui è ammanigliato con la politica. Non ha idee precise. E' amico di tutti e tutti gli sono amici. Per quanto riguarda poi la manodopera, quella dei campi , no problem. La società paga una società di mediazione una "Body Rental " e non ho problemi né di rompicoglioni di sindacalisti, né di polizia, né di finanza. La società deve far utili, e questo è un mio compito, è per il resto ci pensa il mio compare. ( Ho battezzato anche un suo nipote) .
 
Prendi per esempio quell' indagine della Guardia di Finanza , per alcuni capitali che avevo messo a San Marino. Lui ha fatti una telefonata e il tenente che conduceva l'indagine è stato trasferito, l'indagine chiusa con un "nulla a procedere". Mafia, Camorra???, ma quale mafia e camorra!!. Questo vuol dire far girare l'economia , il business. Certo qualcuno che voleva mettere il naso nei nostri giri d'affari è stato trovato morto ammazzato, qualcun altro che voleva mettersi in concorrenza con me per abbassare il prezzo alla pianta dei pomodori è fallito , ma questo è il mercato. il libero mercato. Certo una spintarella, una forzatura, ma la mafia non c'entra, la camorra non esiste. E poi io sono il primo a fare le manifestazioni contro la camorra. Ho persino fatto una donazione ad una associazione che combatte la mafia, e in campagna elettorale ho dato un finanziamento a quel parlamentare che parla con parole infuocate contro la mafia e contro la malavita organizzata. Uno di sinistra e che porta pure l'orecchino ( come i ricchioni)
 
Certo che ora il momento è difficile. La crisi è crisi, il momento molto difficile Certo i capitali non mi mancano, anzi, il mio compare non mi dice altro che investire, investire. Ma dove investo?? Ho provato negli anni passati ha comprare Bond e derivati, compravo e vendevo Future. Ed era anche divertente, Al computer vedevo le barre a colori salire e scendere,.... click e vendevo, ......click e compravo. Ma il grosso era affidato ad una banca svizzera, a dei professionisti. Alla fine..... Ho quasi perso tutto!!!!. Qualcosa son riuscito a salvare, dei guadagni , però, perché il capitale è rimasto intatto!!! Ma il compare si è incazzato un pò, poi ha sentito che tutto il mondo andava così e mi ha perdonato.
 
La fabbrica lavora a basso regime, perché i consumi sono calati, Ho licenziato i pochi tecnici a tempo indeterminato, quelli che facevano girar la fabbrica. Gli altri un pò in nero, anzi tutti, li ho mandati via. Erano africani ed è ora che tornino a casa loro, che la manodopera locale è già tanta qui. Ma come facevano a vivere?? Si vede che sono simili alle bestie!! Non è che sono razzista, ma mai uno locale si sarebbe abbassato a vivere nelle baracche cinquepercinque in quindici. Che la puzza era tanta. Ogni tanto io mandavo una cisterna e facevo lavare con una pompa a pressione. Questo per umanità. Sono cattolico e credo nella carità umana. Ma questi sono di una razza , diciamo minore, sono , diciamo più vicini agli animali che alle persone umane e civili. Loro vivono e sentono un'altra ****REALTÀ******