23 agosto 2009

Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta 12-18/08/09



12 agosto 2009
ORACLE ITALIA: CONTOR LA CIG http://www.quotidianodelnord.it/
La Oracle Italia, multinazionale americana di informatica leader nelle banche dati, presente in Italia con diverse sedi di cui una a Roma che occupa più di 300 lavoratori, ha aperto due procedure di cassa integrazione ordinaria per 45 persone a Roma e 45 a Milano. L'azienda ha avviato le procedure senza confrontarsi né con i lavoratori né con le organizzazioni sindacali, che sono state 'informate' della decisione aziendale, a fronte di una dichiarata riduzione delle attività presso i clienti e dei margini relativi all'anno fiscale appena concluso. Tale cassa, afferma l'azienda, riguarderà esclusivamente i lavoratori della 'Consulting', ovvero dei dipendenti che danno il valore aggiunto al lavoro dell'azienda andando presso i clienti per aiutarli nella personalizzazione dei prodotti o della loro integrazione, clienti di cui Telecom Italia è il principale. Chi si troverà 'on the bench' ovvero senza collocazione a Settembre, afferma l'azienda, andrà in cassa a zero ore. Di ruotare il personale neppure se ne parla, non possiamo scontentare i clienti' afferma il management. Eppure la Oracle ha appena concluso l'ultima gigantesca acquisizione, quella della Sun Microsystems, che si prevede porterà grandi introiti all'azienda, lo stesso presidente di Oracle, Safra Catz, lo ha affermato, dichiarando nel mentre che l'ultimo trimestre ha registrato ottimi guadagni. Per contrastare l'iniziativa del'azienda la Cgil ha chiesto il ritiro della procedura e di avviare un percorso di confronto reale con la RSU ed i lavoratori. Nel frattempo è stato già promosso uno sciopero di 4 ore che s'è svolto il 28 luglio scorso.
INNSE: ACCORDO http://www3.varesenews.it
Dopo otto giorni di protesta, gli operai della Innse hanno trovato l'accordo. Sono scesi dalla Gru dopo che, intorno alla mezzanotte è giunta loro la notizia che l'azienda meccanica di via Ribattino diventa del gruppo Camozzi. Si chiude così una trattativa durata 14 mesi, tra operai che presidiavano la fabbrica impedendo di fatto che venissero portati via i macchinari e culminando negli ultimi giorni in quella protesta spettacolare sul carroponte, rifiutandosi di scendere. L'accordo oltre all'acquisto dell'azienda per 4 milioni di euro, prevede anche la riassunzione di 49 operai, oltre all'ampliamento dell'area per la movimentazione delle merci.
14 agosto 2009
MANULI: RICHIESTA LA SOSPENSIONE DELLA MOBILITA' http://www.ilquotidiano.it/
Ascoli Piceno | il Presidente della Provincia Piero Celani ha inviato all'Amministratore delegato della Manuli Rubber Industries spa dott. Roberto Grandi la richiesta di immediata sospensione della procedura di mobilità per i lavoratori dell'azienda. Facendo seguito a quanto emerso dal dibattito ed espresso quale priorità nell'Ordine del giorno approvato nel corso della seduta congiunta dei Consigli Provinciale e Comunale di Ascoli Piceno, tenutasi lo scorso martedì 11 agosto, il Presidente della Provincia Piero Celani ha inviato all'Amministratore delegato della Manuli Rubber Industries spa dott. Roberto Grandi la richiesta di immediata sospensione della procedura di mobilità per i lavoratori dell'azienda. "Tale atto - scrive il Presidente Celani nella missiva indirizzata all'alto dirigente - costituisce una premessa indispensabile per avviare un proficuo e sereno confronto tra Azienda, Istituzioni locali e parti sociali e raggiungere una soluzione concordata e soddisfacente della vertenza". "Con questa lettera - ha sottolineato il presidente Celani - ho voluto dare tempestiva e puntuale attuazione ad uno degli impegni contenuti nell'ordine del giorno che, tra l'altro, mi vede alla guida dell'unità di crisi che dovrà approntare gli strumenti e le iniziative più opportune per affrontare la vertenza Manuli e, più in generale, il rilancio socio - economico del Piceno".
18 agosto 2009
CNH FIAT http://www.quotidianodelnord.it/
Nessuna forzatura da parte della FIAT su CNH. La Regione sollecita, insieme ai sindacati, un incontro con il ministro Scajola. L'assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Duccio Campagnoli ha inoltrato oggi a CNH FIAT, a Unindustria Bologna e ai ministeri la richiesta di incontro, formalizzata unitariamente dalle organizzazioni sindacali FIM FIOM UILM nazionali, a fronte della procedura comunicata da CNH alla Regione, per l'utilizzo della cassa integrazione per 12 mesi e per tutti i lavoratori per "cessazione di attività dello stabilimento di Imola" a partire dal prossimo 28 agosto. I sindacati "anche ai fini di tale procedura" (che la CNH aveva indirizzato alla Regione) "ribadiscono che si tenga preventivamente ed innanzitutto l'incontro con il ministro Scajola". Campagnoli ricorda che tale richiesta è stata presentata anche dal presidente della Regione Errani. "Delle prospettive per Imola si deve discutere per serietà e correttezza al tavolo di tutto il Gruppo, e non pretendere di liquidare Imola con una pratica burocratica, - prosegue ancora l'assessore Campagnoli - Il ministro ha anche parlato bene, ma finora non è accaduto nulla. Invece, poiché nella stessa motivazione della richiesta di CNH c'è scritto che le decisioni su Imola sono conseguenza di una riorganizzazione dell'intero Gruppo, bisogna discutere del Piano di gruppo della distribuzione produttiva e occupazionale di CNH, e degli impegni diretti di FIAT per il sito produttivo imolese, così come ci si attende per tutti i siti FIAT in Italia. La Regione quindi ora, assieme ai sindacati, chiede a FIAT ed ai ministri Scajola e Sacconi che le procedure ed il confronto si svolgano in modo adeguato e corretto".
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