8 gennaio 2011

Il ministro della Guerra ai suoi generali: Agli ordini!


E a dire che qualcuno ci poteva anche crederci! Mai più si ripeterà quello che è accaduto con la morte del caporalmaggiore Miotto. Il ministro della guerra aveva fatto una figura di merda con i familiari del soldato ucciso in guerra. Aveva riferito che era morto per il colpo isolato di un cecchino. Il padre invece ne sapeva di più. Non era stato un colpo isolato di un cecchino, ma il risultato di una battaglia, di una scaramuccia. Il ministro allibito ha ribadito" Mi informerò!"
Saputo del vero svolgimento dei fatti ha alzato una cortina fumogena. Si era ormai sputtanato, le notizie che erano diventate dominio pubblico contraddicevano quello che lui andava dicendo e quindi  preso dai fumi dell'ira ( non è una notività, ricordate " vigliacco! vigliacco stai zitto! ecc ecc) ha cominciato a scagliar fuoco e fiamme contro lo stato maggiore del suo esercito che però erano viziati dall'ipocrisia del governo dei comunisti , erano stati abituati male, ma lui spezzerà la schiena, raddrizzerà le ossa, ecc ecc . Ma...ma è bastato che il capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Vincenzo Camporini, chiamato a rapporto dal ministro della guerra  facesse un minimale "Buu" e il ministro ha cambiato la pillola. Ha gridato sbattendo i tacchi "Obbedisco" e ha cambiato la versione.
Adesso il ministro la pillola la sta indorando, sostenendo che non voleva dire quello che ha detto, che non prova rabbia per i vertici dell`esercito, bensì stima.
E' vero il soldato è stato colpito da una cartuccia costruita nel 1891 per l’esercito zarista: la 7,62 X54R. Una cartuccia esplosa da una fucile “di precisione” del vecchio arsenale russo , un Dragunov, progettato nel 1963 al tempo della crisi di Cuba, ma tutto questo all'interno di battaglie che quotidianamente si svolgono in quel dell'Afghanistan. I soldati italiani sono conosciuti dalla popolazione non per gli aiuti umanitari, come portatori di pace, ma come truppe di occupazione, e come tali vengono combattuti e trattati. E tutto questo mentre l'esercito di occupazione impiega armi da fantascienza ormai diventata realtà. I il Gorgon Stare ( lo sguardo di Gorgone_Medusa),Si tratta di un robot volante dotato di una decina di telecamere capace di inviare oltre cinquanta filmati diversi o di Giudici e Terminator volanti. Insieme ai Lince vecchie carrette in cui vengono stipate le truppe italiane. Risultate obsolete ed inadatte gli hanno prima piazzato una torretta per proteggere il mitragliere osservatore, poi accortosi che questo faceva alzare il baricentro con pericolo di ribaltamento, gli hanno messo una lastra di acciaio pesantissima sotto il pianale anche per protezione contro le mine artigianali costruite dagli afgani. Risultato? Un mezzo pesantissimo, che consuma tanto gasolio ed è lentissimo. Una lumaca!.
Il ministro della guerra è succube dell'apparato industrial-militare fatto anche di generali andati in pensione ed assunti come consulenti a stipendi d'oro o direttamente dalle fabbriche di armi (in maggioranza statali o parastatali)  o dallo stesso Stato maggiore come consulenti di guerra in tutto lo scacchiere mondiale.
Al povero La Russa non resta che fare la caricatura della marionetta nel suo bel vestito di tuta mimetica e chiedere ai suoi generali cosa dire e cosa fare.