5 febbraio 2011

Ogni giorno, tutti i giorni, in ogni piazza , in tutte le città.



Oggi finiti gli impegni e vista la giornata di sole: ho deciso! Vado al
centro e mi faccio un bel caffè! Lascio lo scooter e gironzolo di qui e
di la. Mi ritrovo alla libreria nella galleria Alberto Sordi ( non
nomino la Feltrinelli per non fare pubblicità). Mi piace l'odore dei
libri, sfogliarli , poi mi siedo su una seggiola e leggo alcune pagine
di una recensione su l'ultimo libro di Stephen Hawking, The Grand
Design. Lascio la libreria con in testa il multiuniverso, i buchi neri
nani che sono intorno a noi e devo stare attento a non entrarci anch'io
e trovarmi nel mio universo parallelo. Che casino! Ma li vi sono delle
donne con dei cartelli. Un flash mob! Pure loro! non solo gli studenti
della Sapienza, ora ci si mettono pure loro! Sono un gruppetto di donne
in età media e media alta( per carità non diciamo avanzata!) diciamo
così che hanno improvvisato una mobilitazione, con cartelli improbabili,
scritti con la penna a sfera, davanti al parlamento. Parlano della
dignità delle donne, contro coloro ( il cavalier errante) che la
calpestano, chiedono le dimissioni, non ho capito di chi. Hanno tutte
una sciarpa bianca, e mi spiegano gentili, che sono in lutto! Appena
tiro fuori la macchina fotografica ecco che si mettono in posa. Mostrano
in evidenza i cartelli. Fotografo di professione? mi dicono. No sono
solo un appassionato , ma pubblico su un blog. Non dico quale. Ho un
certo ritegno e pudicizia. Non me lo chiedono. Intanto si formano gruppi
, parlottano fra di loro Non sono solo donne. Promettono che il 13
saranno in tanti/e. Io lo spero. Pensa , dico fra me e me, se ogni
giorno, in ogni piazza, in tutte le città d'Italia, chi ha a cuore la
dignità di non solo delle donne ma di tutti gli abitanti di questo
paese, si riunisse a gruppetti facendo flash mob mostrando il loro
disappunto o anche la loro rabbia, per la perdita del lavoro, per
l'aumento delle tasse, per la retta dell'asilo, per l'aumento
dell'abbonamento dell'autobus, non sarebbe questo di più , molto di più
di una preparazione per uno sciopero generale che forse stando alla
Camusso mai arriverà? Ogni giorno, tutti i giorni, in ogni piazza , in
tutte le città.