9 agosto 2011

Art 41? Cortina fumogena



C'è qualcosa di irreale che si è addensato in questa metà di agosto. Finalmente il capo del governo, che per anni aveva sempre rassicurato gli italiani che la crisi era solo una invenzione, un fatto psicologico, per passare poi a dire che, come se avessimo attraversato un buco nero, siam passati da una non crisi ad un dopo crisi con un salto nel tempo e nello spazio, la fine del tunnel era li a portata di mano, finalmente ha detto che la crisi è pesante, ma che l'italia ce la potrà fare a patto che le opposizioni e le parti sociali siano responsabili. La crisi è pesante , ma la manovra sarebbe incominciata nel 2014. Beh, veramente un pò bizzarra come soluzione al problema. Alfano intanto tuonava dalla sua poltrona dell' emiciclo che l'italia non era a sovranità limitata, che era il popolo sovrano , attraverso il suo legittimo governo, costruttore del proprio destino. E intanto gli alti e i bassi repentini della borsa stavano li a dimostrare che la speculazione a breve termine stava dissanguando gli italiani. E questa speculazione sta li a dimostrare che nessuna manovra economica , per quanto rigida e ferma, per quanto lacrime e sangue per i soliti noti, potrà fermarla , perché è figlia della sfiducia nei confronti dell'esecutivo e del governo. E' figlia della pochezza della politica italiana, di destra e di sinistra". Che il differenziale fra gli interessi dei bond tedeschi e quelli italiani è figlia del rischio che sta dietro i  prestiti chiesti dal governo. Più il rischio di insolvenza è alto più alto è l'interesse da pagare. Ma il governo e i guru della finanza nostrani e stranieri fanno finta di non sapere di non capire. Poi finalmente a dimostrazione ancora più evidente della sfiducia nel nostro governo, arriva una lettera in cui si dice esattamente cosa deve fare il governo, visto che questo si è dimostrato  incapace. Riga per riga, frase per frase. Mi piacerebbe tanto avere una risposta di Alfano circa la sovranità non a rischio! Gli ho scritto, ma la mia domanda non è comparsa nel suo sito, figuriamoci la sua risposta.
In una situazione, in cui il nostro PIL non cresce, in cui vi sono aziende che chiudono e milioni di disoccupati, di licenziati, di precari sempre più precari cosa ha pensato il nostro esecutivo? Manovre economiche e di brevissimo ritorno! Modifica dell'articolo 41, ed eliminazione dell'art 18!.
Se fossimo un popolo serio avremmo già da tempo domandato "ma che c'azzecca"! Ma non lo siamo! Molti ci credono o fanno finta di crederci.
In fondo però una logica c'è fra le domande che la crisi impone e le risposte del nostro governo della BCE, del FMI ecc ecc.
Credo che ognuno di noi la conosce.