13 ottobre 2011

Toh! Chi si rivede. La poliziotta emula della Santanché.

Vi ricordate? Era IL 6 Maggio. La manifestazione degli Universitari. Qui ne davo il resoconto fotografico. La sezione ( probabile) degli infiltrati della polizia scoperto un loro agente che si aggirava fra gli studenti ebbe una reazione adir poco scomposta, nei miei confronti che avevo fotografato il misfatto. La poliziotta, evidentemente per rendersi al pari degli uomini, suoi colleghi, in un falso concetto di parità fra i sessi, alzò il dito medio emulando così la sua più blasonata(sic) emula , in segno di disprezzo nei miei confronti.
Ieri 12 Ottobre giornata simbolica degli Indignados o meglio incazzados italiani riunitosi nei pressi della Banca D'Italia per la restituzione simbolica della lettera di Draghi al mittente.
Ed ecco che rivedo entrambi il capo e la sua collaboratrice. Prima lui, appartato,
con sguardo da controllore, 


poi confuso tra la gente , vicino ai gazebo e alle tende, con fare indifferente, quasi sorridente.




Ma ecco che il gruppo si ricompone il capo ed i suoi collaboratori fra cui anche lei.


Si è proprio lei! Quella del dito medio!!


Fra di loro anche un giovane palestrato, che poi ho rivisto di sfuggita anche lui aggirarsi fra gli indignados con fare noncurante



Sembra prendere istruzioni, sul che fare, come comportarsi, chi spiare, o cos'altro.
Quello che lascia stupiti che tutti questi funzionari sono senza alcun distintivo,, senza nessun segno di riconoscimento, come prescrive la legge. Sono tra i manifestanti, si confondono fra loro e non portano nessun distintivo. Ora magari la legge sarà cambiata, ma senza che il codice riporti tale modifica , ma l'operatività degli infiltrati o “modalità investigativa speciale” , come viene stabilita in burocratese, è consentita e non solo in italia , ma in tutta europa solo in fase repressiva, mai in fase investigativa. Ossia quando si ha conoscenza di una organizzazione criminale, quando si ha il sospetto che una organizzazione, che non ha ancora commesso reato, ma che si hanno indizi e prove fortemente comprovate che è in procinto della realizzazione di un reato, solo allora è consentito l'infiltrazione per la prevenzione del reato, se si è in grado, oppure per il riconoscimento del colpevole del reato già perpetuato.( vedi per esempio “l'agente provocatore, in una organizzazione criminale per lo spaccio di droga”)
Qui siamo in presenza di un diritto di manifestare il proprio dissenso di comuni cittadini, di cui non vi è un ben che minimo sospetto o indizio, ne tanto meno di manifesta prova del materializzarsi di un reato( non sono presenti, fra i manifestanti, manganelli o corpi atti all'offesa, ne bottiglie per cui si possa pensare al suo uso improprio come molotov, ne tanto meno armi da taglio o da fuoco). L'aggirarsi quindi di agenti provocatori o “infiltrati” tra i manifestanti, agenti di polizia senza che portino nessun segno atto a il riconoscimento del sproprio status , costituisce , un grave atto provocatorio.
E come tale andrebbe denunciato