16 novembre 2011

Toh è nato un governo tecnico.



Nasce il primo governo Monti. La lista dei ministri è stata diffusa e il dubbio si è sciolto. Politici si politici no. A parte che la questione così posta è mal posta in quanto si dovrebbe dire uomini di partito dentro o fuori. Che un governo in quanto tale indipendentemente dalla storia personale dei ministri che ne fanno è per definizione politico mi sembra una ovvietà. Ma di questi tempi anche le ovvietà sembrano verità rivelate.
Ora la questione di uomini di partito dentro o fuori aveva un suo significato. Monti li voleva perché questo avrebbe costretto i partiti ( PD e PDL) a non fare scherzi di impallinamento durante il percorso, ma a mio parere questo sarebbe stato valido se dentro ci fossero stati i segretari dei partiti, cosa impossibile data la situazione. E poi i due nominativi papabili erano sbilanciati. Letta, uomo forte e costruttore di tutte le mediazioni all'interno del governo passato e della maggioranza. Un uomo legato a strette maglia con Berlusconi e il PDL. Amato , che avrebbe dovuto fare da contraltare , da tempo è lontano dal partito e dalla segreteria. Ha fatto di tutto, prende 35 mila euro di pensione, ed è attualmente presidente della Trecani. I due avrebbero coinvolto i partiti in maniera non bilanciata. Più il PD che il PDL, ma visto che è più dal PDL che ci si può aspettare scherzi del c...aso, forse la cosa poteva avere una sua logica. Ma così non è stato e il governo nasce come tecnico.

La forza di Monti piuttosto che dai partiti sta in Napolitano. E' indubbio che è Napolitano l'uomo forte del governo . E' l'uomo che ha garantito per l'Italia nei confronti della BCE che con Monti non si fanno scherzi e non vi saranno scherzi. Napolitano butterà sul pèiatto della bilancia tutta la sua forza legale ed ai confini della legalità ( come ha già dimostrato)

Quanto durerà il governo?
Se riuscirà a fare una legge elettorale scongiurando il rischio referendum allora potrà arrivare fino al 2013 , assicurare ai 350 peones il loro meritato vitalizio e portare a termine le privatizzazione e la fine di quel che rimane della funzione sociale dello Stato.

Se non ci riuscirà il suo mandato sarà a termine rispetto alle privatizzazioni .

A queste ipotesi si affaccia la terza legata all'incazzatura dei lavoratori e fino a quanto potranno reggere ancora il massacro sociale, e se hanno ancora qualcosa oltre le catene.

E il risanamento del debito?
Oh , ma allora non avete capito ! Non c'entra nulla il debitoooo!......