24 dicembre 2011

Il problema non esisteva?




La buriana dell'art 18 sembra passata! Sembra essere stata una tempesta ed invece era solo pioggerellina? O non era invece un buttare una pietra nello stagno per vedere che effetto che fa? Staremo a vedere nei prossimi giorni/settimane.
Ora è tutto un ritrattare,, un " mi avete frainteso".  "i giornalisti mi hanno teso un tranello" ecc ecc ( ma questo frasario non apparteneva ad una epoca ormai tramontata o sul viale del tramonto? o quel viale è ancora vivo e vive insieme a noi?)
La ministro dal pianto facile e dalle lacrime attaccato con lo spillo , ora dice e che l'art 18 non lo conosce nemmeno , e che lei pensa ,udite udite, al salario minimo garantito e ad alzare le retribuzioni.  Beh anche questo mi pare appartenga alla quella categoria di cose che si fanno e si dicono per lenire e far dimenticare le cazzate dette o fatte in precedenza, senza che vi sia qualcosa di concreto dietro. Manca la sostanza , insomma!
Ma la cosa più sorprendente è il facente funzione di ministro il prof Ichino!


Di fronte alle contestazioni provenienti anche all'interno del suo partito, ha esordito, sul corriere della sera, minimizzando e svirgolando a 360 gradi.
In sostanza le contestazioni a cui risponde sono

  • La Svezia Danimarca non è l'Italia e quindi non si possono fare paragoni
  • Il vero problema è il sostegno ai lavoratori e come estenderla a tutti i lavoratori
Scientificità e razionalità e sopratutto onesta intellettuale che contraddistingue il nostro professore rispetto a tutti gli altri. Intanto tiene a precisare che lui e gli altri come lui hanno un solo obbiettivo. I precari ed estendere a tutti l'art 18.
E figuriamoci se avesse voluto abolirlo cosa avrebbe congegnato!

Il Prof risponde che sostanzialmente la Svezia e la Danimarca come numero di abitanti e come reddito pro capite corrispondono alla Lombardia o al  Piemonte, il Veneto o l'Emilia Romagna. Dunque quello che li è fatto a livello nazionale qui si può fare a livello regionale . In fondo non siamo a favore del federalismo?
Ogni regione non ha, lo ricorda, l'autonomia legislativa? E per le regioni che sono più piccole ed non hanno le risorse economiche adeguate beh!..... non si pone il problema!
Insomma  la dualità nel mondo del lavoro, suo principale cruccio, si risolve con la parcellizzazione a livello regionale. Non si avranno più precari e non precari a livello nazionale, ma molteplicità di precari e tanti tipi di contratti quante sono le regioni. Una bella semplificazione non c'è che dire!

E continua dicendo che anche noi in Italia abbiamo agenzie di outplacement ( lo dice in inglese così sa più di scientificità, in effetti sono le agenzie di ricollocamento) di tutto rispetto, come in Danimarca. Solo che qui sono private ( ma và), ed hanno il problema che vogliono essere pagate.
Però, ed ecco la genialata, nulla impedisce alle Regioni che sprecano fiumi di denaro pubblico ( ??) , che spendono il Fondo sociale europeo poco e male, di utilizzare questi soldi per far ricollocare i loro lavoratori. Oppure l'INPS, invece di congelare a fondo perduto, la cassa integrazione a zero ore, non destina questi soldi per il trattamento di disoccupazione speciale con il contributo anche delle imprese?  Così quanto quei fondi dovessero servire e le aziende chiudere e i lavoratori essere licenziati , "signori soldi non c'è ne sono. Arrangiatevi".
Ma al Prof non interessano i lavoratori licenziati, ma solo poterli licenziare.

Certo che deve aver studiato molto e passato molte ore nello studio di queste soluzioni. Ma se davvero dovessero funzionare queste cose, perché non si attuano da subito per tutti i lavoratori disoccupati, licenziati o in cassa integrazione? Facciamo finta che esista già la legge Ichino, ed applichiamo la seconda parte della sua legge, cioè la parte di protezione e ricollocazione dei lavoratori. E sperimentiamo se veramente la sua idea è praticabile o meno,... oggi ,.... qui ,....adesso,.... in Italia,.... con la crisi presente, ....e con il mercato del lavoro che è fermo e in recessione.

Certo che per essere un valente giuslavorista e prof universitario ne deve avere di cervello !