18 dicembre 2011

Oltre alla mistificazione delle pensioni anche quello dell'art 18



Insomma, io vedrei bene un contratto unico, che includa le persone oggi escluse e che però forse non tuteli più al 100% il solito segmento iperprotetto». Così la Fornero.

Le lacrime per lei e per noi e il sangue solo per noi continuano a produrre mistificazione e ipocrisia.
Alcuni giorni fa Ichino è stato invitato, a poche settimane dalla sua precedente comparizione in tv, a esporre per l'ennesima volta il suo piano, questa volta insieme alla economista Kostoris( ma non dovevano esser le donne, in quanto tali a cambiare il mondo? Infatti...) . Dall'altra parte vi era Cofferati. quattro contro uno si direbbe visto che ipocritamente sia Porro che Telese recitavano la parte dei curiosi e di chi voleva capire facendo domande tutte sbilanciate verso Ichino e la sua tesi.

Al termine del dibattito, insomma con tutta la mia buona predisposizione, ma obbiettivamente i due + due non sono stati assolutamente convincenti. Ma non era questo lo scopo della trasmissione, ne lo poteva essere visto la pochezza delle argomentazioni , sia sul piano sociale, che su quello politico, portate dai due+ due. Lo scopo è parlarne, parlarne ,parlarne fino al tormentone, tanto da far digerire la pillola e farla diventare una necessità. E lo si è visto quando ad una domanda posta da Porro, in realtà da un internauta che da Facebook chiedeva , ma che centra l'articolo 18 con la crisi e il debito pubblico?  La brava economista Kostoria, ha fatto doppio salto mortale , di tutto ha detto men che meno rispondere alla domanda secca. Porro naturalmente ha fatto finta di niente.
Ma lo stesso Ichino continua a dire che il modello è quello Danese, che li le cose van bene che li è tutto un rifiorir di sviluppo e benessere. Ma Ichino lo sa che la Danimarca non è l'Italia? Che li il sociale, la pubblica amministrazione è un sogno per l'Italia, che quello è un altro mondo e che quello che li funziona( ammeso che funzioni, visto che il loro governo la sta cambiando già quella legge), qui non può funzionare? Che dopo i tre anni , previsti dalla sua legge, li il lavoro si trova , qui manco per niente? E qual'è la conseguenza di quella legge applicata in Italia? Che estenderà la precarietà e la libertà di licenziare per tutti i lavoratori.
Però si eliminerà il doppio binario fra chi è precario e chi no( continuano a dirci la Fornero, la Kostoria e Ichino)  rendendo, in realtà,  tutti più precari!