4 gennaio 2012

L'icona del 2011




Lo ha ricordato Carlo Freccero. Se proprio dobbiamo raffigurarci l'icona dell'anno 2011 , l'immagine che ha avuto poco eco nella stampa italiana, è quello dell'incontro tra Fornero, Passera e Marchionne.


I tre insieme che stringono la mano ai lavoratori in tuta bianca, quasi degli zombi o degli avatar, dei replicanti dei lavoratori in linea di montaggio e fuori quelli con le tute blue che protestavano fuori dai cancelli, gli espulsi.

Marchionne è il simbolo ed icona del nuovo capitalismo, fatto di poca produzione, di molta finanza della rottura  e il disprezzo per tutte le forme di autoorganizzazione a difesa dei lavoratori, dei sindacati unitari e nazionali . La fine del fordismo e l'immagine della finanza globalizzata. L'autoritarismo del padrone dei mezzi di produzione e l'affermazione che la forza-lavoro è al pari delle materie prime, degli attrezzi, dei macchinari. Si spostano e si frammentano, si ricompongono la dove necessita, si ammortizzano e poi li si butta via al macero, a rottamazione a seconda delle esigenze del profitto. Quelle merci prodotte rappresentano solo uno strumento, necessario ed indispensabile, ma solo  per poter valorizzare il capitale attraverso la finanza e l'intermediazione finanziaria.

Questa icona insieme all'immagine della nuova politica, della fine della Politica, per il tecnicismo della tecnocrazia , che si coniuga con la globalizzazione, con gli organismi internazionali e globalizzati FMI, FED BCE ecc ecc che nulla ha a che fare con la politica e con la democrazia, con la volontà del popolo sovrano e l'idea della democrazia figlia della rivoluzione francese e dell'illuminismo. La fine del primo capitalismo e la nascita di un nuova forma di dominanza del capitale. La finanza , come ebbe a dire all'inizio del 900 Hilferding (Il capitale finanziario) , è sempre autoritaria, ha come fondamento strutturale politico la democrazia autoritaria, al contrario del capitalismo mercantile dell'inizio della rivoluzione industriale. La finanza ha necessità di centri di potere internazionali perché la finanza è centralizzata ed internazionale, per definizione, per sua stessa natura. Non è in mano a mille capitalisti singoli , in singoli stati ma a pochi centri di potere che sposta e muove e decide a livello planetario
Hilferding profetizzò la linea di tendenza del capitalismo nella sua finanziarizzazione e nella trasformazione della democrazia partecipata del primo capitalismo e della democrazia borghese in una dittatura  con parvenze democratiche.

Questo è il mondo che ci aspetta. Buon 2012!