3 febbraio 2012

Non sanno più che scusa inventarsi


A raffica ne sparano mille al minuto
dobbiamo anche compararci con il piano internazionale», ha detto poi il presidente del Consiglio a proposito dell'articolo 18. «Ma per come viene applicato in Italia, sconsiglio investimenti di capitali stranieri ma anche italiani in Italia», dice Monti. 

Ora l'art 18 è tanto potente e drammaticamente lesivo che addirittura impedisce gli investimenti stranieri! 

Cioè ve l'immaginate un capitalista straniero, mettiamo tedesco. Oh no! loro la protezione contro i licenziamenti immotivati nel loro paese ce l'hanno eccome, molto maggiore del nostro articolo 18. Allora diciamo un francese o un cinese. Bene il cinese ha intravisto nel nostro paese un mercato proficuo. Quello di un investimento in un villaggio turistico. Un business. Allora , p es, ha trovato anche il sito, mettiamo la Calabria. Bel mare, un bel sole, estate per almeno sei mesi ed anche oltre. E questo cinese, mica si preoccupa della presenza della 'ndragheta,del pizzo che deve pagare, dei collegamenti:autostrada, ( la famosa Napoli Reggio Calabria), aerei con relativi aeroporti, treni ( e meglio non parlare delle ferrovie nel Sud), delle pratiche burocratiche, uffici, timbri, autorizzazioni, mance di qua e mance di la per agevolare le pratiche, e poi visite ispettive, i vigili urbani , i carabinieri, la guardia forestale, l'ASL e poi gli uffici polverosi , le file agli sportelli, aprire un conto in uno sportello bancario, il tasso d'interesse , le parcelle da pagare, al notaio, al commercialista, all'avvocato. Niente di tutto questo spaventa il buon imprenditore cinese. 
A lui spaventa l'art 18! 
Avete l'art 18? Ed allora non investo.