19 settembre 2012

é solo semplice battaglia di potere!


Come avevo avvertito i giochi escono allo scoperto e le carte si scoprono. La Polverini in tuta bianca come la vergine Maria ha tenuto un discorso che potremo definire delle ciabatte. La moderna Giovanna D'Arco del fascio si è fatta moralizzatrice a fronte degli stessi aumenti di privilegi che lei stessa a proposto e fatto approvare. Infatti quello che lei ha chiamato "inaccettabili emolumenti" sono esattamente gli aumenti da lei proposti in giunta in questi anni. Ma la memoria è corta e anche un pulcino diventa un gigante di fronte ai nanerottoli della politica. La Polverini , in realtà, ha colto la palla al balzo. La sua giunta era immobilizzata, ferma nel gioco di potere fra le correnti. La sua Lista Polverini, è stata costretta a scioglierla, perché ormai orfana, tutti transfughi, la lotta si faceva all'ultima goccia di sangue ( dei contribuenti) fra i ex An e gli ex Forza Italia. Un esempio? Si prenda le vicende alterne della chiusura di Malagrotta e della diatriba su quale dovesse essere il nuovo sito ospitate "a monnezza". Le faide ( alle quali , naturalmente non era estraneo neanche il PD e gli altri gruppi consiliari) se le sono date e se le stanno dando di santa ragione e nemmeno Alemanno e la sua giunta ne era( è)  fuori ( ora addirittura con un dietro front a 360 gradi da il suo appoggio ai cittadini che rifiutano la nuova assegnazione del sito ospitante. Le elezioni si fanno vicine e la massa di elettori che non vogliono l'inceneritore sono un bacino non indifferente.)
La Polverini per ritrovare una ragione di essere e combattere i suoi oppositori ha cavalcato l'onda dell'onestà e della pulizia . come se in tutti questi anni lei fosse stata estranea non solo compartecipe e anzi protagonista, traino del carro del malaffare ( ricordo la requisizione di un intero reparto chiuso per mancanza di personale a sua disposizione e i suoi giri elettorali a bordo di elicotteri della protezione civile ). E la campagna di stampa è tutta rivolta a colpevolizzare ( per carità senza ombra di dubbio colpevole) "er Batman" ( chiamato cosi perché è riuscito a cadere dallo scooter da fermo) come se fosse un estraneo, uno venuto da fuori , da Marte a carpire la loro( e la sua)  buona fede. Ma la battaglia non è detta che sia stata vinta dalla moderna Giovanna D'Arco "de nojaltri". La armi si stano affilando e i suoi avversari di partito non è detta che siano stati sconfitti.

L'opera moralizzatrice sarebbe stata se si fosse dimessa e con lei tutto il consiglio regionale. Ma questa non è una battagli dell'onestà , ma semplice battaglia di poltrone e di potere!
Se avesse voluto , veramente, chiedere scusa ai cittadini laziali