1 ottobre 2012

FAcciamo finta che va tutto bene! madama la marchesa


Sta ritornando il tormentone dell'Inpdap e del suo deficit . La Fornero e Mastropasqua continuano a spergiurare che si il deficit c'è , che è un deficit che però è superabile in funzione del surplus attivo della gestione Inps. Detta in altre parole i lavoratori dipendenti privati sopperiscono al deficit dei lavoratori pubblici e sopratutto alla gestione dei dirigenti pubblici in negativo (solo questa è del 300%) La giustificazione di Matropasqua è disarmante. Intanto parte col dire che si sapeva e che quindi non è una sorpresa, Aggiunge infine che il mancato turn over e i massicci licenziamenti dei dipendenti pubblici aggrava il deficit fra entrate ed uscite. Ma infine la cosa più naturale è che dice che da sempre lo Stato è intervenuto nei finanziare il deficit dell'Inpdap ora si tratta solo che invece che lo Stato saranno i dipendenti privati a farlo!
E sti cazzi! E ti pare una differenza di poco?
Anche la Fornero dice che è tutto normale che è tutto sotto controllo e che , ma non lo è, ma se proprio si dovesse rendere necessario e se i lavoratori dipendenti dovessero continuare a diminuire e se i pensionati dovessero aumentare. No Problem lo Stato interverrebbe in quanto datore di lavoro per i dipendenti pubblici. Ma allora perché il ritorno del tormentone? Ma perché da parte di qualcuno è stata ventilata la lontana ipotesi di sterilizzare le pensioni ai dirigenti pubblici. E Apriti cielo!

Ma cristosanto. Ma una conseguenza si potrà pur fare o facciamo finta che sia tutto "normale"? Ma se i lavoratori diminuiscono ci sarà una ragione o no! E se il deficit in conseguenza di ciò aumenta, la soluzione qual'è? quella di diminuire ancora le pensioni o quella di far in modo che le entrate aumentano e quindi aumentare gli occupati?
Niente di tutto questo.
Ma ancora la Fornero e i partiti che appoggiano questo governo e questa politica , dovranno dire  o no, prendere atto e riconoscere che la politica di austerità porta come conseguenza un maggiore deficit del debito pubblico e non ad una sua diminuzione? 

MA di quello che succede e sopratutto sulle conseguenze di questa politica nessuno ne parla. Si parla degli effetti , disoccupazione, diminuzioni dei consumi, aumento dei prezzi e tariffe , ma nessuno che si pone il problema ma dove stiamo andando? Il paese sta continuando a precipitare o sta risalendo?
Anzi la discussione e in discussione non è questa politica, ma chi sarà l'artefice di questa politica nei prossimi cinque anni.