15 novembre 2012

Guerriglia urbana sul Lungotevere


/Guerriglia urbana sul Lungotevere fra manifestanti e polizia in
occasione del corteo del 14 novembre 2012, sciopero generale europeo
sassaiola bombe carta scontri ... /


Se fossi un grillino potrei invocare a quanta brutta e malavitosa sia la
stampa nazionale arricchendo la mia indignazione con epiteti tutti a
sfondo sessuale erotici pornografici. Siccome non lo sono ,mi limito
solo a evidenziare che questi "eventi" lo sono anche per i mass media.
Ecco come è stato dipinto , uno scontro che è durato circa dieci minuti.
Un rito che si è consumato come un performance, una piece.
Vi è stato lo schieramento delle forze di polizia. Il parlottare tra
funzionari e organizzatori. Il no secco del questore ( arrivato via
radio) a che si proseguisse col corteo. Le parti si son dirette ognuno
nelle proprie file.
I ragazzi hanno con tutta calma fatta la "testuggine" indossati i
caschi, coperti i volti, le donne indietreggiavano, i maschi avanzavano
verso la testa del corteo. La polizia schierata aspettava paziente che
si consumasse il rito della "vestizione" . Ora tutti aspettavano il
"là". Si lancia qualche lacrimogeno ad altezza uomo , verso la testuggine.
E' volata qualche pietra , è scoppiato qualche petardo. Vengono mandati
indietro i lacrimogeni. E' il ciak del regista.
La polizia avanza, manca qualche metro. I ragazzi aspettano e si
coprono. Parte dapprima qualche timida manganellata e poi la scarica di
calci pugni, spintoni. Vengono presi alcuni ragazzi della prime file,
vengono portati verso le file amiche e qui bastonato a dovere,
immobilizzato, ammanettato ( con i lacci di plastica) e portati nei
blindati. Il tutto una decina di minuti scarsi.

Una scena tante volte viste e una delle più brevi e delle meno intense.
Forse una prova ,un test . Niente di più. Ognuno ha recitato la sua
parte.Ora tocca ai mass media e ai politici recitare la loro particina.
Domani è un altro giorno e ci si dovrà concentrare con le Primarie, la
legge elettorale, con le esternazioni di Grillo.