18 novembre 2012

La coerenza di Bonanni , atto secondo


Ne avevo già parlato , in altro post circa la coerenza di Bonanni. Testardamente, ma efficacemente aveva sempre detto che il compito del sindacato non era quello di usare gli strumenti di lotta classici , unici , per un movimento sindacale.: lo sciopero. L'aveva detto, affermato teorizzato e praticato. ALmassimo, quando era costretto, il sit in, nei giorni non lavoratici. Perché diceva a motivazione, scioperare costa!
Ma bisognava trattare, sedersi al tavolo concertativo, indipendentemente poi dai risultati, da come finiva la discussione ...degli altri.
Ora ha scoperto le carte.Ancora una volta coerentemente, apertamente. Si presenta come politico che partecipa ad un raggruppamento politico il quale ha come programma fondante la politica di Monti , cioè la politica dell'attuale governo, che efficacemente, molto più del precedente governo, sta attuando i tagli ai salari, alle pensioni, ai lavoratori e ai ceti medi.

A differenza di altri sindacalisti che predicano bene ( insomma) ma sicuramente praticano al contrario , Bonanni è una persona seria!