12 maggio 2013

evoluzione del PDl partito di lotta e di governo.


Evidentemente la storia insegna e al PDL ha insegnato molte cose. Ha , senza dirlo, e sta, rinverdendo uno slogan che fu dell'allora maggior partito comunista dell'occidente e far coniugare la sua voglia di uscire dal getto della sterile opposizione all'interno delle istituzioni , fatta solo di discorsi e proclami ad ogni votazione, ma al contempo di non perdere il contatto con la sua forza che rimaneva lo strato sociale dei lavoratori, dei giovani e dei disoccupati ( allora si chiamavano cosi, oggi è cambiata la denominazione, precari, ma a quelli si sono aggiunti questi!) Partito di lotta e di governo!.

E cosi imposta e sotto ricatto dei mercati e dalla Troika le aziende del cavaliere e il ceto politico berlusconiano , il PDL non può non appoggiare il governo Letta, il più democristiano dei governi da quarant'anni a questa parte, anzi forse cinquant'anni e più se si pensa che un governo più reazionario e antipopolare e con la medesima composizione di classe di questo lo si ebbe solo con il governo Scelba, ma al contempo non può rinunciare alla piazza per i temi che più stanno al cuore sia al cavaliere ( giustizia, suoi processi) ai temi sociali più reazionari ( la marcia contro la 194 e l'aborto, contro gli immigrati e la cittadinanza agli stranieri in questo chiedendo aiuto ai fascisti e para-nazisti di Forza Nuova e di Casa Pound, non disdegnando anche l'aiuto esterno dei grillini)
Solo ai tempi del governo Prodi, quando i partiti dell'Arcobaleno scendevano in piazza, pur stando al governo suscitavano le ira scandalizzati di tutti i partiti dell'arco costituzionale ( cosi si diceva un tempo!) Ora il democristiano Letta fa finta di nulla, Come se la cosa gli "scivolasse" come la cosa avvenisse al di fuori dell'Italia, e non nel suo governo. Ora la cosa non suscita più tanto scandalo.
Questo, se ancora ce ne fosse bisogno, sta a dimostrare come questa nave sgangherata del governo Letta  sia sotto ricatto del cavaliere , di chi veramente comanda, ( l'IMU, lo Ius Soli, ecc ecc) e che il PD sia solo la barca di salvataggio , la scialuppa che traghetterà ancora una volta il PDL e Berlusconi su lidi più tranquilli elettoralmente. Quando e come lo deciderà il cavaliere.

Ma come si è potuto arrivare a questo?
Beh il merito è tutto del PD. Nessuno mai riesce a perdere i favori e l'onda in poppa come ci riescono i politici che militano nel PD. Viene il sospetto che questi abbiano la doppia tessera. Quella formare del PD, quella sostanziale di Berlusconi. Questa volta una grossa mano , un grosso aiuto gli è stato fornito da Grillo e dai grillini. Avevano per le mani le carte in regola per fare il gioco che oggi gioca Berlusconi. Ricattare il PD e il suo eventuale governo attraverso l'arma del ricatto e della negazione della fiducia. Lo stesso gioco che oggi , gioca Berlusconi, ma su temi e contenuti diversi  a dire dei grillini.

Fu vera gloria? E' stato veramente un errore di ingenuità , di incapacità politica o invece è stato un astuta partita giocata per far ritornare in auge il berlusconismo militante, giocata da Grillo e dai suoi guru e strateghi Casaleggio e Becchi?

Gli elettori e i grillini questa domanda dovrebbero farsela. Perché con il loro voto a questo movimento e con la situazione in cui ci troviamo è anche loro responsabilità e non possono far finta di niente e dire che è solo e soltanto colpa degli altri!.
Ora non più!