10 maggio 2013

Incagliata la nave Letta appena uscita dal porto.


Stupisce lo stupore con cui è stata accolta dai mass media e dai "commentatori" embedded l'ovvietà dell'indecisione o meglio della mancanza di coesione di intenti del governo di larghe intese Letta Primo. L'inefficienza dei governanti è quasi pari alla drammaticità della situazione sociale e politica del paese. La disoccupazione dilaga , e da l'idea di una onda anomala, non più di tanto anomala quando prevedibile a rigor di logica, o meglio a rigor di consequenzialità rispetto alla crisi economica e alle misure non prese dal governo precedente e a quelle prese da quasi due anni a questa parte.
La semplicità e la naturalezza con cui i mass media sono passati da una  sperticosa  difesa ad oltranza della "madonna lacrimosa", alla unanime condanna dell'inefficacia delle sue misure, sta a dimostrare che della stampa , non solo cartacea, italiana non c'è da credere e quando all'unanimità parlano di nero, sicuramente sarà bianco. Ora si metta a confronto quello che era stato detto , non un anno fa, ma solo pochi giorni fa sul governo Letta Primo. Tutto stava ad indicare che era un governo "fetecchia" un arraffazzonata maggioranza fatta più per paura ( che ancora pervade le stanze del comando) dell'emergente violenza di piazza sempre incombente che per unanimità di consensi. Uomini di governo che se ne erano dette di tutti i coloro, che avevano giurato e spergiurato che mai e poi mai un governo insieme  e che il giorno dopo stavano a braccetto con le mani sulle spalle a commentare che tutto sarebbe potuto succedere ma il governo continuerà per la sua strada ormai tracciata.
Ora persino sulle cose su cui apparentemente si era tutti d'accordo non trovano accordanza di intenti , figuriamoci sulle questioni spinose! La dove il contrasto degli interessi è più stridente!. Intanto se ne vanno insieme a chiudersi in meditazione in convento. ( ma stranamento mi ricorda altri governi, altri leader, altri tempi. Stessa sceneggiatura o messa in scena) 

E tutto questo , naturalmente all'interno di quei partiti e apparati di potere che qualcuno definisce istituzionali da prima e seconda repubblica. Tutto questo però raggiunge una efficienza ed una razionalità quasi da manuale quando si tratta di difendere i propri interessi e i propri orticelli .
Due sono secondo me gli esempi.  Una nel prossimo venturo, una già messa in pratica


1) Quando si tratterà di mettere inpratica quel che ci dice l'Europa e la Troika si vedrà l'efficienza e la unanimità delle non solo intenzioni.Si ci sarà un pò da baccagliare su quali tasche privileggiare , ma piu per fini elettoralistici che per reali interessi, ma alfine la quadra la troveranno. Non ci sono dubbi. I fucili puntati dell'Europa e della Troika , i loro veri padroni, e butattinai,sono li puntati.
2) E' stata una operazione da manuale, prevedibile e prevista da non molti per la verità, una campagna di neutralizzazione che hanno condotto nei confronti del presunto nuovo che avanza Mi riferisco ai grillini.
Si deve dire , per la verità , che loro stessi hanno dato un bel contributo. Diciamo che hanno facilitato il compito reagendo come era prevedibile da chi ha sempre calcato il palcoscenico e che della politica più che praticarla l'ha sempre utilizzata come oggetto di gang e di scenette da avanspettacolo. E da parte di ragazzotti, belli, simpatici, carini, ma tanto ingenui e sempliciotti tanto da suscitare piu  tenerezza e senso di protezione che altro. Nemmeno il già defunto Andreotti poteva condurre una campagna di neutralizzazione e di affossamento come quella che è stata portata a termine nei confronti dei grillini.
Li hanno messi in un angolo, circondati e chiusi nel recinto, tante volte sperimentato, dell'opposizione parlamentare. Parlate voi, mica tanto visto i regolamenti che limita la libertà di opporsi, che sto piffero vi ascolta. Alla fine scompariranno , e si finiranno con le loro stesse mani, scontrandosi e litigando fra loro stessi, al loro interno, presi dalla pazzia di claustrofobia che piglia tutti coloro che sono dentro un delimitato recinto. Alla fine o scapperanno, prendendo la strada scilipotiana, la via maestra in questo caso, oppure saranno presi per noia e stanchezza.

E anche questa volta ai loro correi, coloro che li hanno votati colpevoli non per altro per la stessa loro ingenuità e pressapochismo sarà ricordato che " per quanto loro possono fare , sono sempre più coinvolti e responsabili"  Non potranno più riferirsi a loro e noi, a quelli del palazzo colpevoli e a noi(loro) innocenti.