5 luglio 2013

Bonino: dagli Usa ancora nessun chiarimento


L'ipocrisia personificata anche se al femminile ( che tanto non si sposta di una virgola se fosse fatta la maschile. Questa a dimostrazione che non è il genere lo spartiacque!) Ma ammettiamo che vengano le giustificazioni o il chiarimento cosa penserebbe di poter fare la Bonino? e se i chiarimenti non vengono, ancora, cosa penserebbe di poter/voler fare la Bonino?
Ma al di la di queste sciocchezze che chiarimento ci può essere nel fatto che un paese alleato(sic) spia un suo alleato?. Il fatto in se è già un chiarimento, senza poter aggiungere null'altro. E poi...e poi l'ipocrisia piu' assoluta. CHi può negare di non sapere che ci spiano e che siamo spiati intercettati, visionati, ascoltati in ogni dove, in ogni cosa facciamo e pensiamo? Sia come semplici cittadini sia come istituzioni "democratiche" di ogni paese. E se anche la verità pasoliniana non ci bastasse e volessimo la verità provata, che dire di quel che succede a chi quella verità c'è la rivelata come protagonista di quella stessa verità? E che dire della messa a pecorina dei paesi "violati" di fronte ad un testimone di quella verità così ufficialmente ricercata? La logica vorrebbe che dovremmo proteggere chi è testimone di quella verità ri-cercata invano( dalla ministra Bonino) E invece arriviamo persino a violare qualsiasi trattato internazionale teso a proteggere un presidente di una repubblica legalmente internazionalmente riconosciuta, pur di soggiaciere ai dictat dei padroni e nella supponenza di riuscire  far tacere quel testimone di quel chiarimento cosi ricercato affannosamente dalla  Bonino
Per chi avesse dei dubbi, per chi avesse dei problemi di coscienza per tutti coloro che credono ancora nella democraticità delle nostre istituzioni legga questi fatti ormai scoperti anche da un punto di vista mediatico nella loro essenza e cruda verità!