14 novembre 2013

Anche all'AMA scoperto un buco di bilancio



Ormai è entrato nella tradizione del nostro mondo di vivere la politica politicante. 
E' un classico
Ci dovremmo meravigliare se succedesse il contrario! O preoccupare. Ogni volta che nuovi amministratori subentrano ai precedenti sopratutto se indossano una casacca diversa si scoprono gli altarini dei bilanci ( e sempre quando ci sono buchi). Ma questa volta a Roma i buchi dell'ATAC l'ha scoperti la magistratura . E Marino si è infuriato come un bufalo! "Bisognerebbe mandarli in galera e buttare la chiave"! Ha urlato. Si è subito rifatto annunciando o facendo annunciare che all'AMA vi è un buco di 53 milioni. Naturalmente la colpa o lo si dice apertamente o lo si fà capire è dell'amministrazione precedente. Sempre così. Oppure è avvenuto " a mia insaputa" E faccio riferimento sempre a Roma, ogni amministratore da Veltroni a Rutelli, da Alemanno e non si è sottratto nemmeno Marino, appena insediato ha subito fatto l'elenco di tutti i debiti, leciti e meno leciti, ereditati dalla cattiva amministrazione passata. E se messi alle strette, il precedente amministratore, addossa le colpe non alla sua cattiva gestione, che anzi ha fatto miracoli, per poter risanare e tentare di riportare in pareggio una gestione disastrosa ereditata dalla precedente amministrazione di colore diverso , naturalmente. Se non quando la si butta in caciara!
E' accaduto in una delle tante innumerevoli stucchevoli talk show televisivi. Il tema era la nota e arcinota , notissima anzi, truffa( per i cittadini; finanziamento illecito o illecita appropriazione, di converso) dei biglietti falsi o taroccati. Lo sapevano i cittadini per le voci che circolavano, lo sapevano i rivenditori che ogni tanto ricevevano a prezzi stracciati i suddetti ,tutti  lo sapevano e tutti siamo responsabili con le dovute proporzioni!
 Il colpevole non rimane a lungo tale se non con le complicità e le connivenze!
E' fin dal 2000 con l'assegnazione della gara per l'informatizzazione della gestione dei ticket che inizia l'affaire. La società non vince la gara , ma gli viene comunque assegnato l'appalto.
Nel 2003 viene internalizzato il servizio con tuttio il personale, compreso la dirigenza.  Il personale non è stato mai cambiato persino quei pochi che avevano l'accesso esclusivo alla gestione delle liste dei ticket e alla loro contabilizzazione. Senza nessun controllo da parte di chiunque.
Il progetto prevedeva una White List di tutti i biglietti emessi, e una Black list di tutti i biglietti obliterati. La ricongiunzione delle due liste rappresenta il fatturato e l'annullamento dei ticket.
Dal 2007 la Procura nega il certificato dell'antimafia alla società SIPRO società che gestisce la movimentazione dei ticket appena stampati e quelli ritirati dalle obliteratrici. La stessa società ha chiuso nei suoi depositi dei palmari elettronici acquistati nel 2012 ( 3 milioni di Euro) e altrettanti acquistati nel 2007 e mai utilizzati capaci di riconoscere i ticket buoni da quelli clonati.

Di fronte a questa gigantesco e mastodontico sistema di zecca parallela è impossibile che lo si mantenga in piedi senza la complicità  di tutti , ma al contempo di nessuno. Dal 2000 ad oggi migliaia sono stati gli amministratori che hanno visto passare da sotto il naso la puzza dei ticket clonati, ma nulla è stato fatto. Nessuno nulla ha fatto! Per carità mica stiamo parlando di responsabilità penali! Ma di responsabilità civile e politica questo si!
Ed emblematico è stata la reazione di difesa di Alemanno ( ma prendo lui come esempio come ultimo in ordine di tempo) , sempre in quel talk show televisivo. Non pensate di gettare su di noi( noi della destra) questa faccenda. Questa è una faccenda tutta vostra della sinistra , è nata dalla parte vostra e adesso non cercate di buttarla dalla nostra parte! ( Piu o meno queste le parole, questi i concetti espressi a difesa) Tra l'altro presa dalla foga aveva prima attribuito  a sua difesa una frase di Marino ( rivedendo l'intervista si è poi chiarito la gaffe, ma anche di fronte all'evidenza lui ha continuato a sostenere la sua tesi precedente)
E non parliamo della sua linea di difesa di fronte ai dati impressionanti di assunzioni , la famosa parentopoli, di amministratori e dirigenti fatti dalla sua amministrazione proprio all'ATAC. Che volete che sia sono solo 44 quelloi oggetti di indagine della magistratura, di fronte agli 800 e passa assunzioni a chiamata preferenziale. ( tra l'altro tutti fascisti o ex fascisti, criminali e delinguenti, oltre a escort , massaggiatrici, figlie amanti , moglie ecc ecc ) E mica li possiamo criminalizzare questi qua. Sono comunque cittadini ( E' stata la sua difesa! parola piu parola meno)
Di fronte a tutto ciò , se fossimo un paese normale e se fossimo dei cittadini normali, avremmo dovuto avere un conato di vomito, una insurrezione a furor di popolo, ( i francesi 3 secoli fa solo per aver avuto l'invito a mangiare  brioches invece del  pane che mancava aveva gigliottinato tutta la classe dirigente di allora!)
Ma noi non siamo ne l'uno ne l'altro. siamo pervasi o di ottimismo irrazionale o di impulsi masochisti alla sofferenza o al suicidio.